PALERMO – La Procura regionale della Corte dei Conti chiede un sequestro preventivo per un valore di 700 mila euro nei confronti di Mario Re, ex primario del reparto di rianimazione dell’ospedale Civico di Palermo, accusato di aver provocato, con le sue condotte illecite, un danno erariale di oltre 620 mila euro all’ospedale.
Le indagini contro l’ex primario, iniziate nel 2008, avevano svelato una serie di irregolarità nella gestione degli appalti dell’ospedale, in particolare quelli relativi alle forniture, nel periodo compreso tra gennaio 2005 e gennaio 2006.
A denunciare i dettagli relativi al giro di corruzioni ai danni dell’ospedale era stato Giuseppe Castorina, amministratore di una ditta privata.
Al centro delle indagini era finito anche il cardiochirurgo pediatrico Carlo Marcelletti che, però, si è suicidato poco dopo l’inizio dell’inchiesta.
La Procura ha disposto il sequestro di diversi immobili e terreni di Mario Re a Palermo e a Cianciana (in provincia di Agrigento), luogo d’origine dell’accusato.





