BAGHERIA – C’è un nuovo pentito di mafia a Bagheria (in provincia di Palermo): Emanuele Cecala, killer di Bagheria, che avrebbe iniziato a collaborare con i magistrati da qualche mese.
Recentemente è diventata definitiva la sua condanna a 30 anni per l’omicidio di Antonio Canu perché faceva furti senza autorizzazione di Cosa Nostra.
Cecala, infatti, venne accusato da un altro pentito, Sergio Flamia, dell’omicidio di Canu, ucciso a colpi di pistola il 27 gennaio 2006 e ritrovato senza vita in campagna fra Sciara e Caccamo.
Oggi Cecala starebbe facendo nomi e definendo ruoli degli affiliati.
Immagine di repertorio