PALERMO – “I lager nazisti? Piscine divertimento per ebrei”. Avrebbe detto questo ai suoi alunni del liceo artistico di Palermo “Eustachio Catalano”, il professore Gino Giannetti, negando, di fatto, l’Olocausto degli ebrei risalente al tempo della seconda guerra mondiale e alla follia omicida di Adolf Hitler.
E sui social, non appena la notizia ha cominciato a fare il giro della rete, gli insulti nei suoi confronti non si sono fatti attendere. A riportare la notizia è Adnkronos. Il professore, inoltre, sarebbe stato costretto a chiudere la sua pagina.
“Ratto scappato dalle fogne”, “Merita una doccia fredda dentro qualche lager”. Questi sono solo alcuni esempi di quello che è stato pubblicato su Facebook. Altri si auspicano anche che l’uomo “venga cacciato dalla scuola”, vista la gravità delle sue dichiarazioni fatte agli alunni.
Il professore, inoltre, avrebbe anche invitato i ragazzi a iscriversi ad alcuni partiti politici con tendenze neofasciste. La vicenda, sicuramente, non passerà inosservata.