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09.11.2018

Il cimitero dello scempio e dell’orrore tra corruzione e violazione di cadavere: FOTO e NOMI degli arrestati

di Redazione
Il cimitero dello scempio e dell’orrore tra corruzione e violazione di cadavere: FOTO e NOMI degli arrestati

PALERMO – Corruzione, violazione di sepolcro, pizzo, tangenti e abuso d’ufficio. Tutto in un cimitero. L’operazione Caronte, conclusasi questa mattina con l’arresto di 7 persone e il divieto di dimora per altre tre.

A loro carico, diverse le accuse, tra cui: associazione per delinquere, corruzione per esercizio della funzione, corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio, corruzione di persona incaricata di un pubblico servizio, abuso d’ufficio, violazione di sepolcro, vilipendio di cadavere, occultamento di cadavere, distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, nonché violazione degli obblighi inerenti alla sorveglianza speciale.

L’operazione è iniziata a maggio 2017 e si è conclusa ad aprile di quest’anno.

Di seguito le foto e i nomi degli arrestati:

  • Pietro Mineo, 54 anni, nato a Bagheria, arresti domiciliari
  • Natale Megna, 51 anni, nato a Palermo, arresti domiciliari
  • Santo Gagliano, 49 anni, nato a Palermo, arresti domiciliari
  • Cosimo Galioto, 60 anni, nato a Bagheria, arresti domiciliari
  • Antonio Galioto, 27 anni, nato a Bagheria, arresti domiciliari
  • Giacinto Tutino, 63 anni, nato a Bagheria, arresti domiciliari
  • Vincenzo Graniti, 53 anni, nato a Bagheria, arresti domiciliari e recluso nel carcere Pagliarelli per altra causa

Il divieto di dimora, invece, è stato imposto a:

  • F. G., 50 anni, nato a Casteldaccia
  • R. G.,49 anni, nato a Palermo
  • B.I., 48 anni, nato a Palermo