Grida “Mamma” e si accascia, morta una bimba di 9 anni: vivrà nel corpo di altri, donati gli organi. “Un grande gesto”

Grida “Mamma” e si accascia, morta una bimba di 9 anni: vivrà nel corpo di altri, donati gli organi. “Un grande gesto”

PALERMO –Mamma“: è stata questa l’ultima parola pronunciata da una bambina di appena 9 anni, deceduta nei giorni scorsi e per cui tutta la comunità di Acqua dei Corsari, a Palermo, si dispera ancora e non si dà pace.

La notizia della tragedia è stata diffusa soltanto nelle scorse ore, e di strazio – nel cuore di molti – ne ha creato tanto. Sulle pagine dei colleghi di Palermo Today arrivano le parole della zia, ancora sotto shock per la vicenda e che ha raccontato quanto accaduto. La piccola avrebbe gridato “mamma“, per poi accasciarsi in cucina e perdere i sensi, sotto lo sguardo attonito dei familiari. Nonostante la corsa in ospedale, il tentativo di rianimazione dei sanitari del 118 durante l’arrivo al Di Cristina, la piccola è entrata in coma. Alcune ore dopo, la terribile notizia: il cuoricino della bambina non ce l’ha fatta, si sarebbe spento per un arresto cardiaco fulminante.

Nel dolore e nella disperazione, con un grande gesto di solidarietà, la famiglia ha autorizzato l’espianto degli organi. Altri tre bambini vivranno grazie all’aiuto della piccola di cui sono stati donati rene e fegato. Vivrà nel corpo di altri.



Sono vicino nel dolore e allo stesso tempo sono grato ai genitori della piccola per cui è stata autorizzata la donazione degli organi. Un gesto di grande umanità e civiltà. Un grande segnale di amore per la vita pur in presenza di una incommensurabile tragedia personale. Sono anche grato al personale sanitario e a tutta la equipe dell’ospedale dei Bambini che ha accompagnato questa scelta umanamente e l’ha gestita professionalmente“, queste le parole del sindaco Leoluca Orlando.

Immagine di repertorio