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09.07.2017

La Goletta Verde arriva in Sicilia: tappe a Palermo e a Capo d’Orlando

di Redazione
La Goletta Verde arriva in Sicilia: tappe a Palermo e a Capo d’Orlando

PALERMO – La storica imbarcazione di Legambiente sarà in Sicilia dal 12 al 15 luglio per monitorare la qualità delle acque marine, denunciare la maladepurazione, le illegalità ambientali, il marine litter e le trivellazioni di petrolio che continuano a minacciare il Canale di Sicilia.

La Sicilia sarà la settima regione toccata dal tour 2017 di Goletta Verde e farà tappa a Palermo il 12 e il 13 luglio e a Capo d’Orlando il 14 luglio. Anche quest’anno sta navigando lungo la penisola per monitorare le qualità delle acque marine, ma anche per denunciare le illegalità ambientali, l’inquinamento, la scarsa e inefficiente depurazione dei reflui, le speculazioni edilizie, la cattiva gestione delle coste italiane, le trivellazioni di petrolio che continuano a interessare anche e soprattutto la nostra isola.

Un tour, composto da 21 tappe con arrivo finale il 12 agosto a Lignano Sabbiadoro (in provincia di Udine), realizzato grazie al sostegno del CONOU, Consorzio nazionale per la gestione, raccolta e trattamento degli oli minerali usati, e dei partner tecnici Aquafil, Novamont, Nau!.

Un viaggio quello dell’imbarcazione ambientalista che quest’anno diventa ancor più prezioso e importante dopo la conferenza mondiale degli oceani all’Onu dove Legambiente ha partecipato presentando un focus sul Mediterraneo, tra i mari più a rischio per inquinamento da marine litter al pari degli oceani.

Legambiente ha raccontato l’esperienza e i dati raccolti in questi 30 anni da Goletta Verde, rilanciando un pacchetto di proposte per contrastare questo problema che, al pari della maladepurazione e della pesca illegale, mette in serio pericolo l’ambiente, la biodiversità marina ma anche la salute dei cittadini.

In occasione dell’arrivo di Goletta Verde, Legambiente ha promosso per mercoledì 12 luglio a Palermo, alle ore 11, la pulizia della spiaggetta di Sant’Erasmo nell’ambito del progetto “Clean Sea Life”. Al termine delle attività saranno presentati i dati dell’indagine beach litter effettuata nella spiaggia di Romagnolo.

Come sempre Legambiente con il servizio Sos Goletta assegna un compito importante a cittadini e turisti, a cui chiede di segnalare situazioni anomale foriere di inquinamento delle acque: tubi che scaricano direttamente in mare ma anche chiazze sospette. Il team di tecnici che accompagna la Goletta approfondirà le denunce e le segnalazioni arrivate, per poi farle arrivare alle autorità competenti.

Ancora oggi, infatti, in Italia il 25% delle acque di fognatura viene scaricato in mare, nei laghi e nei fiumi senza essere opportunamente depurato. Legambiente ricorda poi che la penisola è soggetta a tre procedure di infrazione emanate dalla Commissione Europea nel 2004, nel 2009 e nel 2014; le prime due delle quali sono già sfociate in condanna. Per la procedura di infrazione 2004/2034 la sanzione prevista è di 62,7 milioni di euro una tantum a cui si aggiungono 347 mila euro per ogni giorno (61 milioni di euro a semestre) sino a che non saranno sanate le irregolarità.

Per segnalare il “mare sporco” ci si può collegare a www.legambiente.it/golettaverde o scrivere a sosgoletta@legambiente.it inviando una breve descrizione della situazione, l’indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dello scarico o dell’area inquinata e un recapito telefonico.