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08.07.2019

“Game Over” per il “re” delle scommesse Antonio Lo Baido: sequestro beni da 250mila euro

di Redazione
“Game Over” per il “re” delle scommesse Antonio Lo Baido: sequestro beni da 250mila euro

PALERMO – La Polizia di Stato del capoluogo siciliano ha eseguito un sequestro beni per un totale di 250mila euro nei confronti di Antonio Lo Baido, 41 anni.

L’uomo è un noto imprenditore nel settore delle scommesse, arrestato durante il blitz “Game Over” nel 2018.

Assieme ad altre 31 persone, il 41enne è accusato di associazione mafiosa, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso, truffa aggravata ai danni dello Stato, esercizio abusivo di attività di gioco e scommesse e associazione per delinquere finalizzata alla commissione di numerosi delitti connessi alla gestione illecita di imprese dedite all’utilizzo di piattaforme online finalizzate al gioco.

L’operazione aveva confermato forti interessi di Cosa Nostra negli affari di Lo Baido e del socio Benedetto Bacchi. I profitti derivanti dalle attività illecite nell’ambito del gioco d’azzardo e delle scommesse, settore nel quale i due imprenditori detenevano ormai il monopolio, arrivavano a circa un milione al mese.

Tra i beni sequestrati 4 veicoli, 3 rapporti finanziari, due società con sede a Partinico (PA) e una quota del 50% di una ditta di Alcamo attiva nell’organizzazione di eventi.

Immagine di repertorio