A 16 anni con 15 dosi di crack e 26 di hashish
Un 16enne arrestato con decine di dosi di crack e hashish, uno scooterista in fuga contromano finito contro una gazzella dei carabinieri e un 17enne denunciato dopo essersi scagliato contro il proprio mezzo appena sequestrato. È il bilancio di una notte di controlli condotti dal Nucleo Radiomobile di Palermo.
Complessivamente sono tre i giovanissimi coinvolti, di 16, 17 e 18 anni.
Il più giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato notato dai carabinieri mentre avrebbe ceduto una dose di droga a un coetaneo.
Bloccato dai militari, il ragazzo è stato trovato con 15 dosi di crack. Successivamente avrebbe consegnato anche altre 26 dosi di hashish.
Durante la perquisizione sono stati recuperati inoltre circa 200 euro in contanti. Il 16enne è stato quindi arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e accompagnato all’Istituto Penitenziario Minorile “Malaspina”.
La droga sequestrata è stata inviata al laboratorio del comando provinciale per gli accertamenti quantitativi e qualitativi.
Movimentato anche il controllo nei confronti di un 18enne, già noto alle forze dell’ordine. Il giovane è stato sorpreso alla guida di uno scooter mentre teneva in mano il cellulare.
Alla vista dell’alt dei carabinieri avrebbe deciso di accelerare e fuggire, arrivando a imboccare una strada contromano.
La corsa si è conclusa poco dopo con uno schianto contro un’altra gazzella dell’Arma presente nella zona. Nonostante l’impatto, il ragazzo è rimasto illeso.
Durante la perquisizione è stato trovato anche con una modica quantità di hashish. Il 18enne è stato denunciato per fuga pericolosa.
Un terzo episodio ha coinvolto un 17enne, fermato durante un controllo alla circolazione stradale.
Il ragazzo è stato sanzionato perché avrebbe guidato senza patente e senza copertura assicurativa. A quel punto avrebbe iniziato a inveire contro i militari, continuando con minacce e insulti anche durante la compilazione dei verbali.
Il 17enne si sarebbe infine accanito contro lo stesso scooter appena sottoposto a sequestro, danneggiandolo.
Per lui è scattata la denuncia per minaccia e oltraggio a pubblico ufficiale, oltre che per danneggiamento di cose sottoposte a sequestro.
Le contestazioni nei confronti dei giovani dovranno essere accertate nel corso dei rispettivi procedimenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.