Allacci abusivi e occupazioni: 92 persone denunciate
Oltre 90 persone denunciate, allacci abusivi alla rete elettrica, immobili occupati, droga e irregolarità sul lavoro. È il bilancio di un servizio straordinario di controllo dei carabinieri nel quartiere Borgo Nuovo, a Palermo.
L’operazione ha coinvolto i militari della Compagnia San Lorenzo, con il supporto delle Compagnie di Carini e Partinico, della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Reggimento “Sicilia”, dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Sicilia”, del Nucleo Radiomobile, delle unità cinofile e dei reparti specializzati N.A.S. e N.I.L.. Dall’alto, l’elicottero del 9° Nucleo ha monitorato l’area interessata dai controlli.
Una parte degli accertamenti si è concentrata sulle abitazioni del quartiere. I carabinieri della Stazione di Borgo Nuovo, insieme ai tecnici della società che gestisce l’erogazione dell’energia elettrica, hanno individuato diversi presunti allacci abusivi alla rete.
Per 21 persone è scattata la denuncia per furto di energia elettrica.
Altri 71 soggetti sono stati denunciati per invasione abusiva di terreni o edifici.
Durante le perquisizioni domiciliari, i militari hanno denunciato anche un palermitano di 58 anni, trovato in possesso di due piante e quattro involucri contenenti marijuana.
Nell’abitazione è stata rinvenuta anche una carabina, ritirata per essere sottoposta ai necessari accertamenti tecnici.
All’uomo è stato contestato inoltre l’abbandono di rifiuti. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, avrebbe realizzato un varco nella recinzione della propria abitazione per poter scaricare rifiuti in una vicina area demaniale.
Le verifiche hanno interessato anche le attività commerciali della zona.
In una di queste i militari hanno controllato un 31enne, dipendente dell’esercizio e sottoposto alla detenzione domiciliare con permesso di recarsi al lavoro.
Durante l’accertamento l’uomo sarebbe stato trovato con un documento d’identità privo del microchip originale ed è stato denunciato per falsità materiale.
Sul fronte della sicurezza e della regolarità del lavoro, N.I.L. e N.A.S. hanno effettuato un’ispezione in un’attività di ristorazione.
Dei sei dipendenti presenti, tre sarebbero risultati privi di regolare contratto. I controlli avrebbero inoltre fatto emergere l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi e delle figure previste a garanzia della sicurezza dei lavoratori.
Le irregolarità hanno determinato la sospensione dell’attività e sanzioni e ammende per oltre 69mila euro.
Nel corso del servizio sono state inoltre rinvenute, nelle parti comuni di alcuni stabili, sostanze stupefacenti che sono state sequestrate a carico di ignoti.
Complessivamente i carabinieri hanno identificato 69 persone e controllato 60 veicoli, contestando anche nove violazioni al Codice della Strada.
Le persone denunciate sono allo stato indagate e le rispettive responsabilità dovranno essere accertate nelle sedi competenti, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.