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02.10.2026

Coltello contro la titolare e minacce al fratello minorenne per 200 euro: arrestato 37enne

di Redazione | 2 min di lettura

Il coltello puntato contro la titolare

Coltello contro la titolare e minacce al fratello minorenne per 200 euro: arrestato 37enne
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Avrebbe puntato un grosso coltello da cucina contro la titolare di un negozio e, di fronte alla sua esitazione, avrebbe preso per mano il fratello minorenne della donna, minacciando possibili ritorsioni sul ragazzo. Una rapina da circa 200 euro avvenuta lo scorso 6 agosto a Sferracavallo, per la quale la Polizia di Stato ha adesso eseguito una misura cautelare nei confronti di un 37enne palermitano incensurato.

L’uomo, accusato di rapina aggravata, è stato sottoposto alla custodia cautelare domiciliare al termine delle indagini condotte dagli agenti del commissariato di Pubblica Sicurezza “San Lorenzo”.

Il coltello puntato contro la titolare

Secondo la ricostruzione degli investigatori, un uomo con folta barba e occhiali da sole sarebbe entrato in un esercizio di casalinghi di Sferracavallo, dove in quel momento si trovavano soltanto la proprietaria e il fratello minorenne.

Dopo aver atteso che non ci fossero altri clienti, si sarebbe avvicinato alla cassa e avrebbe estratto un grosso coltello da cucina, puntandolo contro la donna e intimandole di consegnare il denaro presente nel registratore.

Prende per mano il minorenne e minaccia la sorella

Di fronte alle iniziali esitazioni della titolare, l’uomo avrebbe preso per mano il fratello minorenne, utilizzando la presenza del ragazzo per intimorire ulteriormente la donna e prospettando possibili ritorsioni nei suoi confronti.

La titolare avrebbe così consegnato banconote e monete per circa 200 euro, permettendo al rapinatore di allontanarsi.

Il tatuaggio che avrebbe incastrato il presunto rapinatore

Le indagini sono partite dall’analisi delle immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza.

Dai fotogrammi gli investigatori hanno ricavato diversi elementi ritenuti utili per risalire al presunto responsabile, tra cui alcuni capi d’abbigliamento e soprattutto un particolare tatuaggio sul braccio.

Gli accertamenti avrebbero poi indirizzato i poliziotti verso il 37enne. Le verifiche sarebbero state rese più complesse dal fatto che l’uomo fosse incensurato.

Gli stessi vestiti trovati durante la perquisizione

Durante una successiva perquisizione domiciliare, gli agenti avrebbero rinvenuto capi d’abbigliamento ritenuti compatibili con quelli indossati dall’autore della rapina.

Gli elementi raccolti, insieme al particolare del tatuaggio, hanno portato l’Autorità Giudiziaria a disporre nei confronti del 37enne la custodia cautelare agli arresti domiciliari, successivamente eseguita dalla Polizia.

Le accuse dovranno essere accertate nel corso del procedimento giudiziario. Resta ferma la presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

Le immagini video

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