PALERMO – Nuove proteste da parte dei vigili del fuoco della regione Sicilia, che hanno voluto rendere noti i disagi e i problemi che hanno messo in serie difficoltà lo staff del 115.
“Non esiste un lavoro così particolare e atipico come il nostro: rispondiamo sempre a chi ci chiede aiuto, siamo la componente principale della protezione civile”, si legge in un comunicato dell’USB Vigili del Fuoco Sicilia.
Il comunicato continua con una critica relativa alla mancanza di supporto da parte dello Stato: “Spengono i riflettori dopo ogni evento che ci vede in prima linea e, cosa più scandalosa, si stanno abituando a non pagarci o a farlo con molta parsimonia”.
I ritardi nei pagamenti sembra essere il problema principale di migliaia di vigili del fuoco, che, secondo la denuncia dei rappresentanti della categoria, avrebbero dovuto attendere più di un anno per ricevere gli arretrati per gli interventi all’hotspot di Lampedusa e non avrebbero ancora ricevuto i soldi del G7 di Taormina, tenutosi ormai un anno fa.
Non sarebbero stati eseguiti neanche alcuni pagamenti per gli interventi nel centro Italia dopo il sisma, per la campagna AIB del 2017 e per alcune vigilanze durante spettacoli pubblici. “Alcuni comandi – denunciano i rappresentanti dell’USB Vigili del Fuoco Sicilia – aspettano soldi dal 2015“.
Altri corpi dello stato, che hanno lavorato fianco a fianco con i pompieri siciliani in diverse occasioni, avrebbero già ricevuto il denaro dovuto per i loro interventi, quindi i sindacati ritengono sia il momento di passare alla protesta per ottenere ciò che gli spetta di diritto.
“Con le pacche sulle spalle non possiamo pagare i conti, le spese di ogni giorno, la scuola per i nostri figli, la nostra salute. La dignità dei vigili del fuoco vale più delle medaglie di cartone”: con questo sentito appello i sindacati invitano i vigili interessati dal problema a scioperare per porre fine a questo enorme disagio.
Lo sciopero dell’USB Vigili del Fuoco Sicilia è stato indetto per domani, 9 maggio, e l’obiettivo sarà chiedere il pagamento delle somme arretrate. Il personale turnista dalle 9 alle 13 sarà remunerato, quello giornaliero e amministrativo no.
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