PALERMO – Nella giornata di ieri, i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, in collaborazione con i carabinieri di Palermo Piazza Verdi, hanno eseguito un’ordinanza emessa dal giudice per le indagini preliminari di Palermo, la dottoressa Marcella Ferrara, di applicazione della misura degli arresti domiciliari nei confronti dei coniugi palermitani Andrea Pizzimenti, 53 anni e Giuseppa La Mantia, 50 anni.
Le indagini, coordinate dal Dipartimento “Criminalità Economica” della procura di Palermo, hanno consentito ai militari di raccogliere elementi utili per prendere il provvedimento dell’applicazione della misura cautelare nei confronti degli arrestati.
I due, marito e moglie, in concorso tra loro nelle qualità di amministratore e legale rappresentante della società “Città del Mobile S.r.l.”, in un contesto caratterizzato dalla commissione di più fatti di bancarotta fraudolenta, avrebbero disperso beni della società, dichiarata fallita nel febbraio 2017.
In particolare, avrebbero sostituito alcuni beni, già censiti nell’inventario, redatto dal curatore fallimentare, con altri di analogo aspetto ma di minor valore.
I due coniugi, su disposizione dell’autorità giudiziaria, che ha emesso il provvedimento restrittivo, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari.