PALERMO – Il rispetto delle norme anti-Covid, soprattutto per quanto concerne la concitata e poco chiara Fase 2 dell’emergenza Coronavirus, è una sfida continua per tutti. Dalle forze dell’ordine che devono saper discernere in quali occasioni o meno fare le multe, passando per i cittadini che, al contempo, devono capire cosa potere e non fare in questa situazione di emergenza meno acuta, arrivando agli autisti dei mezzi pubblici, che devono vigilare sul corretto rispetto delle norme da parte dei passeggeri.
In particolar modo, quest’ultima “categoria” è messa a dura prova dal grosso limite di spazi all’interno di un autobus, per fare un esempio, e, conseguentemente, alle pesanti limitazioni imposte. Se a questo si aggiunge l’esagitazione di alcuni utenti dei mezzi pubblici, come si suol dire, la frittata è fatta. A Palermo, infatti, sarebbe accaduto il primo caso di aggressione a un autista Amat durante la Fase 2 dell’emergenza Covid.
Secondo le varie testimonianze, un conducente della linea 102, che collega la stazione centrale al centro città, sarebbe stato colpito con un pugno da un passeggero alla fermata tra le vie Roma e Cavour. Dopo l’aggressione si sarebbe reso necessario l’intervento dei sanitari del 118 e della polizia.
L’autista sarebbe stato aggredito perché avrebbe invitato il passeggero a scendere, poiché il limite delle persone a bordo previsto dalle misure anti Covid-19 era probabilmente già stato raggiunto. La reazione dell’aggressore è stata fulminea ed estemporanea. Dopo il pugno, il passeggero sarebbe scappato. All’autista sarebbe stata diagnosticata la frattura del setto nasale. Indagini in corso.
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