Coinvolti un 44enne e un 37enne
Controlli tra Pachino e Siracusa. Eseguita un’ordinanza di misura cautelare in carcere, dagli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Pubblica Sicurezza di Pachino.
Il provvedimento è stato emesso dal G.I.P. di Siracusa, nei confronti di un 44enne del posto. L’uomo è gravemente accusato dei reati di maltrattamenti contro familiari, tentata estorsione, lesioni personali e danneggiamento aggravato, perpetrati verso i suoi genitori.
La vicenda ha avuto origine lo scorso 5 ottobre, quando l’indagato si è presentato spontaneamente negli uffici del commissariato, riferendo di aver aggredito fisicamente il padre e di aver danneggiato, utilizzando un martello da muratore, i portoni d’ingresso della sua abitazione, a seguito di una discussione legata a questioni ereditarie.
La discussione tra padre e figlio, in relazione ad una somma di denaro proveniente dall’eredità del nonno, sarebbe rapidamente degenerata in un’aggressione fisica, durante la quale il padre sarebbe stato colpito con pugni e schiaffi al volto e alla spalla.
Successivamente, il 44enne avrebbe prelevato un martello dalla propria autovettura, utilizzandolo per danneggiare i portoni dell’abitazione.
La vittima, soccorsa e accompagnata al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Avola, ha riportato lesioni giudicate guaribili in sette giorni. Le indagini hanno fatto emergere un quadro di tensioni familiari che si sarebbe protratto nel tempo.
Nel corso delle attività investigative, il padre lamentava di aver subito, già nelle settimane precedenti,
ripetute offese e minacce da parte del figlio.
Gli investigatori pertanto, hanno effettuato una serie di accertamenti, tra cui alcune perquisizioni. Quest’ultime hanno permesso di rinvenire, nell’autovettura in uso all’indagato, un martello e una mazza da muratore, successivamente sequestrati.
Gli elementi raccolti sono stati trasmessi all’autorità giudiziaria che, all’esito delle valutazioni di competenza, ha emesso il provvedimento cautelare in questione.
Sempre nello stesso territorio, stavolta proprio a Siracusa, gli agenti delle volanti, nella nottata appena trascorsa, sono intervenuti nel Liceo Quintiliano, a seguito di una segnalazione di un furto in atto ed hanno arrestato il ladro.
Nel dettaglio, gli agenti hanno constatato che un distributore di snack e bevande era stato danneggiato e l’incasso, presente all’interno della gettoniera, era stato rubato.
L’immediato intervento operativo degli agenti, ha permesso di bloccare il ladro ancora presente all’interno del plesso scolastico e arrestarlo.
L’arrestato, un 37enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, è stato anche denunciato per il reato di porto senza giustificato motivo di oggetti atti ad offendere (un coltello) e per possesso ingiustificato di un cacciavite, verosimilmente utilizzato per lo scasso.
Occorre ricordare sempre che la posizione dell’indagato, secondo il principio di non colpevolezza, sarà vagliata dall’autorità giudiziaria nel corso dell’iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato.