Cerca nel sito

09.07.2026

Colpita da una pallottola vagante a Capodanno allo Zen: dopo sei mesi estratto il proiettile dalla testa

di Redazione | 1 min di lettura

Dopo sei mesi i medici sono riusciti a rimuovere il frammento di proiettile rimasto conficcato nella testa

Colpita da una pallottola vagante a Capodanno allo Zen: dopo sei mesi estratto il proiettile dalla testa
Indice

È stata operata a Zurigo la donna di 34 anni rimasta ferita da una pallottola vagante durante la notte di Capodanno allo Zen, a Palermo. Dopo sei mesi i medici sono riusciti a rimuovere il frammento di proiettile rimasto conficcato nella testa.

L’intervento, eseguito all’UniHospital di Zurigo, è riuscito. La donna, originaria dello Sri Lanka e residente in Svizzera, aveva convissuto per mesi con forti dolori causati dalla presenza del frammento.

La notte di Capodanno e lo sparo

La 34enne si trovava a Palermo per trascorrere le festività insieme alla famiglia.

La notte di Capodanno, mentre stava uscendo per andare in chiesa, nella zona di via Rocky Marciano sarebbero stati esplosi diversi botti e colpi di pistola. Alcuni proiettili avrebbero raggiunto anche l’abitazione.

La donna si era subito accorta di essere stata ferita e, dopo gli accertamenti medici, una Tac aveva evidenziato la presenza del frammento metallico rimasto nella testa.

Le indagini

Dopo sei mesi è stato possibile procedere con l’intervento chirurgico per estrarre il frammento di proiettile.

Intanto proseguono le indagini per individuare il responsabile dello sparo.

09:36