👉 Incontro valido per la settima giornata del girone C del campionato serie C
⚽️ Casertana Vs Catania
🏟 Stadio Alberto Pinto
🗓 Domenica 27 settembre
🕒 12:30
Adesso c’è la conferma: nel Catania vivono due anime e fanno a gara l’una per soverchiare l’altra. Oggi si è andato oltre… nella stessa gara abbiamo visto alternasi i due volti di una squadra che sembra fare staffetta tra ottime prestazioni e pessime figuracce. Primo tempo? Roba da non crederci o perlomeno sapevamo del potenziale del Catania, ma chi si aspettava quell’inizio dopo le opache prestazioni precedenti, Picerno a parte? Più che fare di necessità virtù, l’assenza di Russo si è trasformata nell’arma vincente di Longo con un Lunetta in avanti che non dà nessun riferimento a una difesa avversaria in affanno in più di un’occasione. A questo aggiungiamo l’altra posizione azzeccata di Bruzzaniti alle spalle di Cavuoti che hanno letteralmente devastato la fascia destra a cui, specularmente, dall’altra parte Masciangelo e Cicerelli hanno svolto il loro sporco lavoro di destabilizzazione della difesa avversaria. Di certo il rigore al 7’ ha favorito non poco l’impostazione della gara, ma nel primo tempo il Catania ha concesso solo dieci minuti alla Casertana, quelli subito dopo il gol. Poi la velocità d’azione, scambi quasi a memoria, il reparto arretrato (finalmente) ben quadrato con pochissime sbavature hanno fatto il resto che purtroppo non si è concretizzato in almeno due limpide azioni, di cui una davvero la dea bendata si è letteralmente voltata all’altra parte. Questo il primo tempo. Poi, nei secondi quarantacinque minuti, scende in campo l’altro Catania con un’altra difesa dove solo santo Dini salva il salvabile, in un reparto in affanno che lascia l’uomo più pericoloso come Castelli libero di…fare ciò che vuole di testa. Ma l’odore di santità di Dini diventa sempre più intenso con il passare dei minuti e il numero 57 salva almeno tre volte la sua squadra dalla capitolazione. Pari e tutti a casa? Assolutamente no, perché a sorpresa spunta nuovamente l’altra faccia di una formazione ancora in cerca di sé stessa e con caparbietà ottiene, con un difensore come Ierardi non nuovo a queste iniziative, una vittoria che fa morale, punti, salva la panchina a Longo ma soprattutto fa molto, ma molto riflettere, quanto ancora sia distante trovare il bandolo della matassa, sempre tempo permettendo.
Primo tempo
Al 2’ primo intervento di Dini senza nessuna difficoltà. AL 3’ Lunetta buona giocata sulla destra che passa la palla a Masciangelo e su azione insistita in area viene messo giu da Oukhadda con l’arbitro che decreta immediatamente il calcio di rigore. Viene richiesta dalla panchina della Casertana la revisione all’FVS e il sig.Restaldo dopo ben 3 minuti di verifica conferma il penalty. Al 7’ Cicerelli con freddezza batte il rigore spiazzando il portiere e portando il Catania in vantaggio. Al 10’ reazione della Casertana che batte il suo primo angolo, ma alla fine dell’azione Pezzoni calcia male e mette fuori la palla. Al 12’ disimpegno da dimenticare di Dini che rischia grosso nel tentativo di rinviare la palla. AL 13’ buona azione Cicerelli- Masciangelo per Bruzzaniti che si gira e tira sicuro in porta con palla che viene salvata quasi sulla linea. Al 14’ ancora un’azione da gol fatto per i rossazzuri, stavolta con Cicerelli ben servito da Vallocchia che tira a pochi metri dalla porta con De Lucia battuto, ma pensa Kontek a mettere la palla fuori. AL 16’ richiesto l’FVS per verificare se il precedente tiro di Cicerelli, salvato sulla linea di porta, fosse gol, ma l’arbitro conferma la sua decisione precedente e si rimane sulla 0 a 1. Al 26’ Lunetta raccoglie un bel passaggio e di poco mette alto sulla traversa. Al 28’ ammonito Vallonia per fallo su Di Tacchio. Al 30’ prova Manconi da fuori area ma Dini c’è ed è ben piazzato e para senza problemi. Al 32’ Perrota giallo per fallo su Piovanelli. Al 33’ anche Vezzosi finisce sul taccuino dell’arbitro per fallo su Bruzzaniti. Batte la conseguente punizione Cicerelli e De Lucia deve tuffarsi per evitare il secondo gol.Al 34′ prova Cavuoti ma ancora De Lucia mette fuori per il primo angolo per il Catania. Al 39′ azione insistita di Cavuoti ma viene fermato dalla difesa e sua una palla rimasta tutta sola pensa Quaini a tirare ma in maniera imprecisa per un’azione che poteva ottenere un altro risultato. Al 43’ ancora Bruzzaniti in area ma tira in maniera sbilanciata anche se ugualmente conquista un corner. Al 46’ Di Tacchio mette giù il suo ex compagno Cicerelli procurando al Catania un’interessante punizione vicino al vertice sinistro dell’area di rigore. Batte sempre il numero 10 rossazzuro e ancora una volta De Lucia deve letteralmente volare per mettere la palla fuori dalla porta.
Secondo tempo
Al 47’ è il nuovo entrato Caligara che impegna De Lucia che con i pugni mette fuori. AL 51’ Dini salva il risultato su colpo di testa di Mancini effettuato all’area piccola di rigore, il numero 57 si tuffa d’istinto con la palla che danza pericolosamente vicino la linea di porta. Al 57’ Cicerelli, servito da Vallocchia, prova con un tiro a girare ma la palla va fuori. Al 58’ difesa etnea alla sbando e ancora Dini, stavolta su Sandri, con il piede sinistro salva il risultato. Al 58’ Castelli, tutto solo in area di rigore, di testa su corner mette dentro il gol del pari. Al 59’ Lunetta solo davanti a De Lucia si fa parere un gol fatto. Al 63’ Cicerelli di testa in area, ma il tiro è troppo debole e facile la parata di De Lucia. Al 66’ Perrotta si fa sfuggire Manconi e ancora santo Dini para a tu per tu con il giocatore avversario. E pochi secondi dopo ancora Dini salva stavolta su tiro di Girelli. Al 68’ ancora Manconi pericolosamente si avvicina alla porta palla al piede e stavolta pensa Ierardi a mettere in angolo. Al 72’ Caligara ci prova da fuori area ma da cancellare la blanda intenzione e il conseguente tiro. Al 85’ Rocchi salva su Coda. Al 87’ Insigne in area di rigore mette alto sulla traversa. Al 88’ ancora Insigne prova una fuga ma Favale rimedia. Al 93’ punizione di Caligara e De Lucia in tuffo mette in angolo. Al 93′ Ierardi, su cross da calcio d’angolo, di testa mette dentro il gol della vittoria.

Squalificati:
x
Indisponibili:
Pagliai, Russo Torrasi
Direttore di gara Gabriele Restaldo della sezione di Ivrea.
Assistenti Umberto Galasso di Torino;Nicola Di Meo di Nichelino.
Quarto ufficiale Domenico Castellone di Napoli,
Operatore FVS Alessandro Marchese, sezione di Napoli.
🥅 Marcature
7′ Cicerelli su rigore
58′ Castelli
93′ Ieradi
🔄Sostituzioni
Nel Catanioa Caligara al posto di Cavuoti
Nella Casertana esce Vezzoni entra Henin
Nella Casertana esce Piovanello entra Girelli
Nel Catania Coda e Insigne al posto di Cicerelli e Lunetta
Nel Catania esce Bruzzaniti emtra Cabianca
Nella Casertana entra Rocchi al posto di Kontek esceCastelli entra Colley
🟨 Ammoniti
28′ Vallocchia per fallo su DI Tacchio
32′ Perrotta per fallo su Piovanello
33′ Vezzoni per fallo su Bruzzaniti
53′ Favale per fallo su Lunetta
86′ Girelli per fallo su Vallochia
🟥 Espulsi