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Risparmi e investimenti: come fare trading online da casa nel 2022

di Redazione
Risparmi e investimenti: come fare trading online da casa nel 2022
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Sono tantissimi gli italiani che negli ultimi due anni si sono interessati di gestione autonoma dei propri risparmi, tramite gli investimenti che il trading online consente di fare. Si tratta di un cambio di atteggiamento molto importante, in quanto in passato chi desiderava investire doveva farlo con un capitale abbastanza significativo e facendosi seguire da un intermediario bancario o postale. Le cose oggi sono però decisamente cambiate, le persone hanno sviluppato una notevole confidenza con il web e si sono abituate a svolgere molte operazioni in totale autonomia.

Inoltre gli investimenti online sono stati notevolmente facilitati dai migliori broker per il trading online che hanno realizzato delle piattaforme che si contraddistinguono per una notevole intuibilità, che a sua volta si traduce in facilità di utilizzo. A questa si aggiunge poi il notevole livello di sicurezza che i broker di riferimento garantiscono oggi a chi desidera operare nel mondo del trading online e gli strumenti di formazione, i quali rendono il trading appetibile anche per chi parte da zero in materia di competenze.

Oggi, quindi, chi desidera investire online da casa potrà seguire i consigli degli esperti del settore, come i professionisti di Mercati24.com, che offrono validi suggerimenti per scegliere una piattaforma sicura e certificata con cui iniziare ad operare sui mercati finanziari. È infatti molto importante dedicare un po’ di tempo alla scelta del broker, in quanto questi presentano tra loro delle differenze nel servizio offerto e talvolta anche in alcuni parametri delle condizioni d’utilizzo.

Come scegliere un broker

 

Tutte le guide del settore riportano i nomi dei broker più famosi e completamente sicuri che consentono di iniziare a fare trading online da casa. Per la scelta della piattaforma è importante valutare prima di tutto l’assenza di commissioni sulle compravendite, in quanto tutti i principali broker operano ormai con questa modalità. Gli investimenti nel trading online vengono infatti realizzati tramite i cfd, ovvero i contratti per differenza, che prevedono sempre un differenziale (o spread) tra prezzo di acquisto e di vendita.

I cfd hanno proprio il grande vantaggio di non essere sottoposti dai broker a commissioni sulle compravendite. Altri fattori utili da considerare per la scelta di una piattaforma sono poi ad esempio:

  • Deposito minimo richiesto.
  • Strumenti di gestione.
  • Ampiezza del catalogo.
  • Presenza di indicatori.
  • Funzionalità aggiuntive.
  • Garanzie e licenze di sicurezza.
  • Modalità demo attivabile.
  • Formazione per principianti.

Il deposito minimo rappresenta un fattore molto importante per coloro che vogliono prima di tutto fare dei test, in modo da capire come è possibile muoversi in questo settore, conoscendo rischi e vantaggi. In alcuni casi questo valore ammonta a poche decine di euro ma il miglior modo per accrescere la propria esperienza, soprattutto per i principianti, è però l’utilizzo di una modalità demo.

Molti broker, come ad esempio eToro e XTB, consentono di utilizzare questa funzionalità, in modo tale da simulare degli investimenti e valutare quale effetto avrebbero avuto nel tempo.

Scegliere e gestire un asset

 

Per iniziare ad investire tramite il trading online è molto importante valutare con attenzione gli asset d’investimento. La scelta del settore e dei titoli su cui investire dipende solitamente dalla valutazione di tre fattori molto importanti: l’ammontare del budget destinato all’investimento, il tempo che un trader è disposto a concedere all’operazione perché produca dei frutti e il grado di rischio che è disposto a correre.

Le criptovalute ad esempio sono un asset che si presta bene anche ad investimenti nel breve termine, in quanto sono caratterizzate da una notevole volatilità, ovvero dal fatto che possono acquisire o perdere importanti quote di valore nel giro di pochissimo tempo. Ovviamente proprio per questa ragione presentano anche un grado di rischio maggiore rispetto ad altri asset, come ad esempio quello azionario o valutario che dispongono di una maggiore stabilità.

Per ridurre i rischi dei propri investimenti è sempre molto utile utilizzare un apposito strumento, messo a disposizione dei trader da quasi tutti i broker. Si tratta dello stop loss, ovvero di una funzionalità che permette di fissare l’importo massimo che un investitore è disposto a perdere con una singola operazione e fa scattare la vendita automatica al suo raggiungimento. Questo strumento è molto importante per ridurre al minimo i rischi e minimizzare le perdite.