Dopo la pandemia le entrate per lo stato legate alle vincite dal gioco ricominciano a correre. Dai dati elaborati da Agipronews nel 2022 lo Stato italiano incasserà 10,3 miliardi di euro con un netto aumento rispetto al 2021 dove l’incasso si attestò a 8,41 miliardi di euro, anche se ancora al di sotto del 2019 anno pre-pandemia.
Vincite ai Casinò online con soldi veri
Ciò che cambia è la provenienza di tale gettito che vede in generale una crescita decisa dei giochi online con soldi veri e una netta contrazione del prelievo imputabile al retail. Calano infatti Slot “fisiche”, sale giochi, scommesse retail e videolottery in favore dei casino online con soldi veri che registrano una spesa raddoppiata negli ultimi tre anni passando da 969 milioni nel 2019 a ben 3,7 miliardi nel 2021.
Per il 2022 e 2023 la tendenza del gioco d’azzardo non sembra cambiare anzi sembra spostarsi sempre più dal gioco tradizionale nei Casinò fisici ai Casinò Online, confermando un trend che gli italiani hanno scoperto grazie alla tecnologia e ai vantaggi offerti dalle piattaforme online rispetto al retail.
Giocare comodamente da casa o in qualsiasi situazione con soldi veri attraverso il proprio telefono in una delle piattaforme dei Casinò online autorizzate dall’AAMS o comunque in possesso di licenza equivalente è infatti sicuramente divertente ma anche sicuro e legale. L’importante è giocare sempre responsabilmente.
Prelievo fiscale da vincite in Italia
3 milioni di euro sembra essere al momento la vincita più grande realizzata in Italia in un Casinò Online e precisamente sul gioco delle Slot Machine. Quanto ha dovuto versare in tasse il fortunato vincitore?
La tassazione sulle vincite al gioco d’azzardo varia in Italia a secondo del tipo di gioco in cui si è vinto e dall’entità della vincita stessa. Ciascun gioco è tassato in maniera diversa e spesso le singole aliquote sono oggetto di modifiche dalle leggi finanziarie. Ma vediamo nel dettaglio:
Quanto hanno dichiarato gli italiani nel 2021?
Prendendo in considerazione i dati riportati sopra da cui si evince che il gettito fiscale relativo al 2021 proveniente dal gioco d’azzardo è stato di 10,3 miliardi di euro e considerando per semplicizzare una tassazione media del 20%, possiamo arrivare a calcolare una stima delle vincite che gli italiani hanno dichiarato per l’anno in questione.
È necessario premettere che un dato ufficiale non esiste e che si può arrivare solo a una stima non esatta e probabilmente per difetto.
Fatta la dovuta premessa, si può stimare che gli italiani nel 2021 abbiano dichiarato la somma di 51,5 miliardi di euro provenienti da vincite al gioco d’azzardo. Tale stima può essere considerata abbastanza veritiera anche perché le vincite avute al gioco legale e quindi autorizzato vengono tassate direttamente alla fonte dai concessionari possessori di licenza ufficiale e quindi non devono essere indicate in dichiarazione dei redditi.
Bisogna però considerare che le vincite derivanti da un gioco online non autorizzato in Italia ma magari autorizzato in un altro paese straniero e quindi di fatto privo di licenza ad operare in Italia non vengono tassate alle fonte ma devono essere inserite nella dichiarazione dei redditi e assoggettate alla normale tassazione con aliquote a scaglioni di reddito.