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08.10.2026

Forza Italia, faccia a faccia Tajani-Schifani a Roma: «Confronto definitivo»

di Redazione | 1 min di lettura

Secondo fonti azzurre, la prossima settimana potrebbe esserci un incontro a Roma tra il segretario nazionale e il governatore siciliano. Intanto va deserta l’assemblea Irfis per il rinnovo del CdA.

Forza Italia, faccia a faccia Tajani-Schifani a Roma: «Confronto definitivo»

Il confronto interno a Forza Italia sul futuro politico di Renato Schifani potrebbe arrivare a un passaggio decisivo già la prossima settimana. Secondo quanto filtra da ambienti azzurri, a Roma potrebbe tenersi un faccia a faccia tra il segretario nazionale Antonio Tajani e il presidente della Regione Siciliana, che ricopre anche il ruolo di presidente dell’assemblea nazionale del partito.

Il clima, secondo le stesse fonti, sarebbe tutt’altro che interlocutorio. «Sarà un confronto da dentro o fuori, sicuramente non sarà interlocutorio ma definitivo», spiegano ambienti di Forza Italia, aggiungendo che Schifani avrebbe soltanto «congelato» l’ipotesi delle dimissioni.

Tajani-Schifani, il nodo politico

Il possibile incontro arriva dopo giorni di tensioni e dichiarazioni che hanno riaperto il tema della leadership regionale e della futura candidatura alla presidenza della Regione.

Il confronto con Tajani potrebbe dunque servire a chiarire definitivamente la posizione del governatore all’interno del partito e i rapporti con i vertici nazionali.

Irfis, assemblea deserta e nuovo segnale di tensione

Un primo segnale delle difficoltà in corso sarebbe arrivato proprio oggi dall’Irfis FinSicilia, società finanziaria partecipata dalla Regione.

L’assemblea dei soci convocata per il rinnovo del Consiglio di amministrazione è infatti andata deserta. Sul tavolo c’era anche la nomina alla presidenza di un esponente riconducibile all’area catanese di Forza Italia.

Per domani è prevista una seconda convocazione. Secondo quanto riportato dalle fonti azzurre, anche questo appuntamento potrebbe non raggiungere il risultato atteso: in quel caso resterebbe in carica l’attuale Consiglio di amministrazione.

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