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12.10.2026

Isola Catania riconosciuta dalla Commissione europea: è un modello di impresa a impatto sociale

di Redazione | 4 min di lettura

L'hub guidato da Antonio Perdichizzi è l'unica impresa italiana e del Sud Europa inserita tra i casi esemplificativi nel rapporto della DG GROW. Una comunità di oltre cento organizzazioni che collaborano per creare opportunità di sviluppo in Sicilia

Isola Catania riconosciuta dalla Commissione europea: è un modello di impresa a impatto sociale
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Un’importante realtà siciliana conquista l’attenzione della Commissione europea. Isola Catania, l’hub di innovazione sociale guidato da Antonio Perdichizzi, è stato individuato tra i casi esemplificativi di impresa a impatto nel rapporto Impact-driven businesses in the EU: State of play and future prospects, realizzato per la Direzione generale Mercato interno, industria, imprenditoria e PMI (DG GROW) della Commissione europea.

Il documento, pubblicato l’11 settembre 2026, analizza le imprese europee che integrano nel proprio modello di business obiettivi economici, sociali e ambientali.

Isola Catania è l’unica impresa italiana e dell’Europa meridionale presente tra i casi aziendali evidenziati nello studio, insieme a organizzazioni internazionali come Fairphone, Tony’s Chocolonely e Triodos Bank, tutte con sede nei Paesi Bassi.

Un risultato che porta Catania e la Sicilia all’attenzione delle istituzioni europee, valorizzando un’esperienza imprenditoriale fondata sulla collaborazione e sulla capacità di creare nuove opportunità per il territorio.

Cos’è Isola Catania e perché è stata scelta

Isola Catania è un hub di innovazione sociale che opera per sostenere il potenziale delle nuove generazioni siciliane, favorendo l’incontro tra imprese, professionisti, startup, organizzazioni e istituzioni.

Il rapporto europeo dedica all’esperienza catanese un approfondimento alle pagine 74 e 75, descrivendola come un Impact Community Hub, ovvero uno spazio nel quale attività economiche e iniziative sociali si sviluppano attraverso la collaborazione tra soggetti differenti.

La particolarità del modello sta nell’utilizzo degli spazi fisici non soltanto come luoghi di lavoro o di aggregazione, ma come strumenti per generare progetti, favorire la formazione e stimolare la nascita di nuove opportunità imprenditoriali.

La comunità di Isola comprende oltre cento organizzazioni, tra piccole e medie imprese, startup, fondazioni, enti del Terzo settore e altre realtà che condividono iniziative e investimenti.

Un sistema che cerca di rispondere ad alcune delle difficoltà più sentite in Sicilia, a partire dalla fuga dei giovani, dalla mancanza di opportunità professionali e dalla necessità di rafforzare il collegamento tra formazione e mondo del lavoro.

Il riconoscimento europeo e il futuro delle imprese sociali

Il rapporto della Commissione europea è stato realizzato da WYG attraverso un’indagine che ha raccolto 242 risposte, 57 interviste e un workshop.

L’obiettivo è individuare le caratteristiche delle imprese a impatto e comprendere quali strumenti possano favorirne lo sviluppo.

Dallo studio emerge la necessità di superare la frammentazione normativa europea e di definire criteri condivisi per riconoscere le organizzazioni che affiancano alla produzione di valore economico obiettivi sociali e ambientali.

Tra gli elementi fondamentali figurano la presenza di un’attività economica sul mercato, l’intenzione esplicita di generare impatto, l’integrazione degli obiettivi sociali nel modello imprenditoriale e la capacità di misurare i risultati ottenuti.

È proprio in questa prospettiva che si inserisce l’esperienza di Isola Catania, indicata come esempio di organizzazione nella quale la produzione di benefici per la comunità rappresenta una componente strutturale dell’attività d’impresa.

Antonio Perdichizzi: «La Sicilia può essere un laboratorio per l’Europa»

A commentare il riconoscimento è Antonio Perdichizzi, alla guida di Isola Catania, che attribuisce il risultato al lavoro collettivo della comunità.

«Questo riconoscimento appartiene alla comunità di Isola: le persone del team e le oltre cento organizzazioni che ogni giorno scelgono di collaborare e investire insieme. L’Europa cerca un linguaggio comune per le imprese a impatto e la Sicilia può esserne un laboratorio. Ne parleremo il 17 novembre al Forum dell’economia sociale e delle nuove imprese a impatto, per trasformare questo riconoscimento in un impegno condiviso: misurare con rigore ciò che generiamo e abilitare il potenziale delle nuove generazioni».

Il 17 novembre a Catania il Forum dell’economia sociale

Il riconoscimento europeo sarà anche un’occasione di confronto durante il Forum dell’economia sociale e delle nuove imprese a impatto, in programma il prossimo 17 novembre a Catania.

L’iniziativa promossa da Isola Catania intende mettere in relazione imprese, investitori, istituzioni e organizzazioni impegnate nella costruzione di modelli economici capaci di produrre benefici per la collettività.

Al centro dell’attenzione tre settori particolarmente importanti per la Sicilia: le imprese culturali e creative, il digitale e la tecnologia e la filiera agroalimentare.

Isola Catania è inoltre partner di Innovation Island, l’ecosistema che promuove la collaborazione tra imprese, startup, università e istituzioni per sostenere la crescita dell’innovazione sul territorio regionale.

Il risultato ottenuto dall’hub catanese rappresenta un segnale positivo per l’intera Sicilia, dimostrando che anche nel Mezzogiorno possono svilupparsi modelli imprenditoriali capaci di attirare l’attenzione europea.

Un riconoscimento che valorizza il lavoro svolto a Catania e rilancia una sfida fondamentale per il futuro dell’Isola: creare condizioni concrete affinché i giovani possano sviluppare competenze, realizzare progetti imprenditoriali e costruire il proprio percorso professionale senza essere costretti a lasciare la Sicilia.

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