La Lav ha spiegato che i cani erano detenuti da una coppia di accumulatori di animali, già nota nel Palermitano
Quasi 100 cani sono stati sequestrati in una proprietà di San Giuseppe Jato, nel Palermitano, dove sarebbero stati detenuti in condizioni igienico-sanitarie estremamente precarie.
L’intervento è stato effettuato dai carabinieri con il supporto della Lav, attivata per il recupero e la tutela degli animali.
Secondo quanto emerso durante il sequestro, gli animali vivevano in condizioni considerate gravi, all’interno di ambienti sporchi e spazi limitati. Molti dei cani sarebbero risultati anche privi di microchip.
Sette esemplari, trovati rinchiusi in una stanza invasa dagli escrementi e bisognosi di cure, sono già stati recuperati e affidati all’associazione animalista.
La Lav ha spiegato che i cani erano detenuti da una coppia di accumulatori di animali, già nota nel Palermitano.
L’Autorità Giudiziaria ha disposto il sequestro con il supporto specialistico dell’associazione, mentre proseguono gli accertamenti sulla vicenda.
Secondo la Lav, nel corso degli anni la coppia avrebbe ricevuto aiuti economici da privati, associazioni e influencer, arrivando però ad accumulare un numero elevato di animali in condizioni ritenute non adeguate.