Tre interventi considerati prioritari
Strade danneggiate, sistemi di smaltimento delle acque da potenziare e interventi urgenti per mettere in sicurezza ponti e viadotti. Dopo il violento nubifragio che sabato ha colpito Lipari, Comune e città metropolitana di Messina hanno avviato una ricognizione congiunta per individuare le criticità e stabilire le opere prioritarie.
Questa mattina si è svolta una riunione operativa al Comune di Lipari, presieduta dal sindaco Riccardo Gullo, alla quale ha partecipato la delegazione tecnica della città metropolitana di Messina.
Al termine dell’incontro, i tecnici dei due enti hanno effettuato una serie di sopralluoghi lungo i tratti della rete viaria provinciale maggiormente colpiti dal maltempo.
Le verifiche sul campo hanno permesso di delineare un primo quadro degli interventi considerati indifferibili per ripristinare la viabilità e aumentare la sicurezza delle infrastrutture.
Sono tre le principali direttrici d’azione individuate dopo i sopralluoghi.
La prima riguarda la rifunzionalizzazione e il potenziamento dei sistemi di raccolta e smaltimento delle acque meteoriche, elemento fondamentale per ridurre le criticità in occasione di piogge particolarmente intense.
La seconda prevede la ricostruzione dei tratti danneggiati delle opere di contenimento, mentre la terza interessa i primi lavori di consolidamento e sistemazione idraulica a protezione di ponti e viadotti.
Comune e città metropolitana lavoreranno adesso alla definizione tecnica e operativa degli interventi, stabilendo tempi e priorità.
“La situazione richiede interventi rapidi e mirati“, ha dichiarato il sindaco metropolitano Federico Basile.
“Siamo a Lipari per lavorare fianco a fianco con il Comune e definire soluzioni immediate per la viabilità e la sicurezza delle infrastrutture. La tutela della comunità isolana è una priorità assoluta: continueremo a operare con determinazione per garantire stabilità e protezione al territorio”.
La collaborazione tra i due enti proseguirà nelle prossime fasi, con l’obiettivo di ripristinare la piena funzionalità della rete stradale e rafforzare la protezione delle infrastrutture rispetto a fenomeni meteorologici particolarmente intensi.