Turano: "Siamo passati dalle parole ai fatti. L'obiettivo è tornare in classe a settembre con i condizionatori perfettamente funzionanti"
Da martedì 10 novembre i Comuni, le Città metropolitane e i Liberi consorzi della Sicilia potranno richiedere, in qualità di proprietari di edifici scolastici, il contributo straordinario della Regione per installare i condizionatori nelle classi.
La comunicazione pubblicata dall’ufficio speciale per l’edilizia scolastica e universitaria della Regione Siciliana prevede 20 milioni di euro da destinare alla climatizzazione degli ambienti, in attuazione delle variazioni di bilancio approvate a ottobre dall’Assemblea regionale siciliana.
La circolare, che definisce criteri e modalità per l’accesso al contributo, riserva 15 milioni di euro alla climatizzazione delle scuole statali di primo ciclo e secondarie di primo grado. I restanti 5 milioni sono invece destinati agli istituti statali di secondo grado. Il contributo massimo previsto è di 150 euro a persona tra studenti e personale scolastico. Gli interventi infine dovranno essere completati e gli impianti pienamente funzionanti entro il 31 luglio 2027.
“Siamo passati dalle parole ai fatti in tempi rapidissimi, come è giusto che sia. Appena due settimane fa, il Parlamento siciliano ha dato l’ok alla legge, oggi il governo Schifani non solo ha già definito il provvedimento, ma annuncia l’operatività della misura dalla prossima settimana. L’obiettivo è consentire agli studenti e ai docenti di tornare in classe a settembre con i condizionatori perfettamente funzionanti“.