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25.09.2026

Viola il divieto di avvicinamento, arrestato due volte in un giorno

di Redazione | 2 min di lettura

Nonostante la convalida dell'arresto con la conferma della precedente misura cautelare, i carabinieri hanno comunque continuato a monitorare il 38enne, considerandolo recidivo delle sue condotte

Viola il divieto di avvicinamento, arrestato due volte in un giorno
Indice

I carabinieri ha arrestato due volte in un giorno un 38enne messinese, già sottoposto a divieto di avvicinamento all’ex compagna, a seguito delle violazioni della misura cautelare. L’uomo è già noto alle Forze dell’Ordine.

Le violenze e l’allontanamento dell’uomo

L’uomo ha ricevuto il provvedimento il 15 settembre, a seguito delle continue vessazioni fisiche e psicologiche rivolte all’ex convivente, portando alla sua denuncia in stato di libertà.

I carabinieri, come da prassi, hanno proceduto all‘attivazione del “Codice Rosso” e delle norme di tutela. Così martedì 22 settembre l’uomo ha ricevuto una misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla persona offesa.

Il primo arresto

Tuttavia, durante i controlli a tutela delle vittime di violenza di genere, i carabinieri delle Stazioni di Camaro e Faro Superiore hanno contattato telefonicamente la donna per assicurarsi che non vi siano anomalie, senza ricevere risposta.

All’arrivo nella sua abitazione, i militari hanno sorpreso il 38enne, poi arrestato in flagranza e sottoposto agli arresti domiciliari in un’altra abitazione, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Il secondo arresto

Nonostante la convalida dell’arresto con la conferma della precedente misura cautelare, i carabinieri hanno comunque continuato a monitorare il 38enne, considerandolo recidivo delle sue condotte.

Nella stessa giornata, i militari hanno avviato un servizio di osservazione nei luoghi frequentati dalla vittima e dall’uomo.

Nel pomeriggio dello stesso giorno, i carabinieri della Stazione di Camaro Superiore e del Nucleo Radiomobile di Messina hanno rintracciato il 38enne intento nuovamente ad avvicinarsi all’ex compagna.

Il trasferimento al carcere

L’uomo è stato dapprima bloccato e posto per la seconda volta in arresto, per poi essere condotto nel carcere di Messina Gazzi, a disposizione dell’Autorità giudiziaria. 

Note

Quanto sopra, ai fini dell’esercizio del diritto di cronaca, costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato, che, in considerazione dell’attuale fase delle indagini preliminari, è da presumersi innocente fino alla sentenza irrevocabile che ne accerti le responsabilità. Si precisa che il giudizio, che si svolgerà in contraddittorio tra le parti e le difese davanti al giudice terzo ed imparziale, potrà concludersi anche con la prova dell’assenza di ogni forma di responsabilità in capo al medesimo indagato.

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