MESSINA – Nuovi dettagli sullo scenario da incubo a Messina, dove lo scorso sabato una tabaccheria sarebbe stata presa di mira da tre malviventi.
L’assalto sarebbe stato studiato a regola d’arte e – come in un film – avrebbe rispettato le regole fondamentali per essere “la rapina perfetta”: nascondere la propria identità e intimidire le vittime, per poi accaparrarsi tutto.
Col volto coperto, dunque, i tre rapinatori sarebbero entrati dentro l’esercizio e lì avrebbero iniziato a brandire le proprie armi: una pistola e un fucile a canne mozze.
Secondo nuovi risvolti pare che il bottino sa stato di ben 5mila euro e che i tre, dopo le ricerche e le indagini della Polizia di Stato, siano stati rintracciati, bloccati e arrestati.
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