Si indaga sulle cause del crollo
Un video inedito avrebbe ripreso il momento del crollo della palazzina di Pistunina, avvenuto lo scorso 30 luglio a Messina. Le immagini sono state mostrate ai consulenti tecnici delle parti durante un incontro in Procura e adesso diventeranno uno degli elementi al centro degli accertamenti sulla tragedia.
Sono cinque le persone indagate nell’ambito dell’inchiesta, che punta a ricostruire la dinamica del cedimento e soprattutto a stabilire quali siano state le cause.
Il nuovo video sarà sottoposto a un’attenta analisi da parte dei consulenti tecnici. Le immagini potrebbero fornire ulteriori elementi per comprendere come si sia verificato il cedimento della struttura e contribuire alla ricostruzione della sequenza degli eventi.
Gli investigatori stanno esaminando anche la documentazione tecnica relativa all’edificio, i collaudi e gli interventi effettuati sulla struttura, alla ricerca di eventuali criticità.
L’inchiesta coinvolge anche professionisti e tecnici, la cui posizione dovrà essere valutata in relazione alle verifiche e agli interventi eseguiti.
Gli approfondimenti proseguiranno attraverso l’esame del filmato e di tutto il materiale acquisito nel corso dell’indagine.
Uno degli aspetti da chiarire è se il crollo potesse essere prevedibile e se vi fossero condizioni o criticità che, se individuate tempestivamente, avrebbero potuto consentire di evitare il cedimento.
Gli inquirenti dovranno inoltre accertare l’esistenza di eventuali omissioni o responsabilità.
Le posizioni delle cinque persone coinvolte nell’inchiesta sono ancora al vaglio dell’Autorità giudiziaria e resta ferma la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.