Fermato a Torregrotta, scatta la perquisizione
Hashish addosso e altra droga nascosta sotto il letto di casa, insieme a un coltellino con residui di stupefacente e denaro contante. È quanto scoperto dai carabinieri durante una serie di controlli straordinari condotti tra Torregrotta e il territorio di Messina.
Il bilancio complessivo dei servizi è di un arresto, tre denunce e sei persone segnalate alla Prefettura come assuntori di sostanze stupefacenti.
A Torregrotta, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo hanno fermato un 25enne del posto in una zona indicata come abitualmente frequentata da assuntori di droga.
Durante la perquisizione personale, i militari hanno trovato una dose di hashish e un involucro contenente altri 10 grammi della stessa sostanza.
Con il giovane c’erano anche un coltellino multiuso con residui di stupefacente e 115 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori possibile provento dell’attività di spaccio.
Gli accertamenti sono stati quindi estesi all’abitazione del 25enne.
Qui i carabinieri hanno trovato due ulteriori involucri nascosti sotto un letto, contenenti complessivamente altri 65 grammi di hashish.
Sulla base degli elementi raccolti, il giovane è stato arrestato in flagrante con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Parallelamente, i carabinieri della Compagnia di Messina Sud hanno intensificato i controlli lungo le principali arterie di accesso al capoluogo.
Tre persone sono state denunciate perché sorprese alla guida senza aver mai conseguito la patente, con la contestazione della recidiva nell’ultimo biennio.
Altre sei persone sono state segnalate alla Prefettura dopo essere state trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti destinate, secondo quanto accertato, all’uso personale.
La droga sequestrata sarà inviata al RIS di Messina per le analisi di laboratorio.
Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nelle competenti sedi giudiziarie, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.