Il dipartimento attende alcune integrazioni alla relazione della direttrice del museo così da valutare il provvedimento disciplinare da applicare nei confronti dei custodi in turno al momento del furto
Le verifiche effettuate dalla Regione Siciliana al MuMe di Messina, dopo il clamoroso furto delle tavole di Antonello da Messina, hanno confermato “il buon funzionamento degli allarmi” e “le criticità nell’applicazione da parte dei custodi delle procedure previste dai protocolli di sicurezza“.
Quanto sopracitato si apprende dall’ispezione amministrativa disposta dal presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, seguita da un ulteriore sopralluogo al museo del dirigente generale del dipartimento dei Beni culturali, Mario La Rocca.
Il dipartimento attende alcune integrazioni alla relazione consegnata nei giorni scorsi dalla direttrice del museo così da poter decidere sull’eventuale apertura del procedimento disciplinare nei confronti dei quattro custodi, in servizio quando è stato commesso il furto.
Al momento i custodi sono in ferie, trasferiti in altre sedi in attesa delle determinazioni amministrative.
Fonte foto Ansa Sicilia