Forza d’Agrò, inchiesta su falsi atti pubblici: domiciliari per sindaco e consigliere, 5 misure cautelari

Forza d’Agrò, inchiesta su falsi atti pubblici: domiciliari per sindaco e consigliere, 5 misure cautelari

MESSINA – La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Messina – Direzione Distrettuale Antimafia – ha disposto l’esecuzione di una misura cautelare personale nei confronti di cinque soggetti, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla magistratura e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Taormina.

Le accuse contestate riguardano i reati di associazione per delinquere, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici e falsità ideologica in atti pubblici.

Chi sono gli indagati e le misure adottate

Secondo quanto disposto dal GIP del Tribunale di Messina sono stati disposti arresti domiciliari per il sindaco e un consigliere comunale di Forza d’Agrò, coinvolti anche un agente e un ausiliario del traffico della polizia municipale. Per un altro consigliere comunale è stato disposto il divieto di dimora nel comune di residenza.





L’inchiesta: presunti falsi per influenzare le elezioni

Le indagini, che hanno interessato anche altre 67 persone, hanno portato alla luce un presunto sistema organizzato finalizzato alla produzione di false attestazioni di residenza.

Secondo gli investigatori, tali documenti sarebbero stati utilizzati per inquinare le consultazioni elettorali dell’8 e 9 giugno 2024, relative al rinnovo del Consiglio comunale e all’elezione del sindaco di Forza d’Agrò.