BARCELLONA POZZO DI GOTTO – Sono indagati per l’esplosione della ditta di fabbricazione di fuochi d’artificio a Barcellona pozzo di Gotto (Messina), dalla Procura della Repubblica di Barcellona Pozzo di Gotto Vito Costa, il proprietario del deposito esploso, e Corrado Bagnato, il titolare della ditta che stava effettuando dei lavori di saldatura.
Nella violenta esplosione, le cui fiamme sono state visibili a chilometri di distanza, sono rimasti uccisi gli impiegati della ditta esterna che si è occupata dei lavori di saldatura e la moglie del proprietario dell’azienda “Costa”, Venera Mazzeo, 71 anni.
Gravemente ferito, invece, il figlio del proprietario, Bartolomeo Costa, 37 anni, portato d’urgenza a Palermo. Quest’ultimo, nonostante fosse ustionato ha provato a salvare la madre invano. L’uomo, adesso, è ricoverato al Centro Grandi Ustionati. In gravi condizioni anche un operaio.
La procura, intanto, ha disposto l’esame autoptico sulle vittime.