La Regione Siciliana avvia l’iter per il ripristino del muro di sostegno distrutto dalle mareggiate. Previsti interventi di consolidamento e messa in sicurezza della strada provinciale 162, tra il Vallone Posta e la villa Falcone-Borsellino
Un intervento da 9,2 milioni di euro per contrastare l’erosione costiera e mettere in sicurezza il lungomare di Sant’Agata di Militello, nel Messinese, gravemente danneggiato dalle mareggiate degli ultimi anni.
La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, ha pubblicato la gara d’appalto per la ricostruzione del muro di sostegno del lungomare, distrutto dall’azione del mare.
L’intervento, programmato dagli uffici diretti da Sergio Tumminello, prevede un importo di gara di 9,2 milioni di euro, con scadenza per la presentazione delle offerte fissata al 30 novembre.
L’obiettivo è garantire la salvaguardia dell’abitato, la protezione delle infrastrutture e la sicurezza dei cittadini, attraverso un progetto che punta anche alla riqualificazione ambientale dell’intera area costiera.
Il progetto riguarda la ricostruzione di un tratto del muro di sostegno lungo la strada provinciale 162, nel segmento compreso tra il Vallone Posta e la villa Falcone-Borsellino.
Negli ultimi dieci anni, il tratto di costa è stato interessato da intensi fenomeni erosivi che hanno progressivamente avvicinato la linea di battigia alla sede stradale. Le violente mareggiate hanno provocato il cedimento e la progressiva frantumazione del muro in conglomerato cementizio, compromettendo anche parte del marciapiede e della carreggiata.
Una situazione che ha reso necessario un intervento strutturale per ripristinare le condizioni di sicurezza della viabilità e proteggere il corpo stradale dall’azione delle onde.
La riqualificazione del lungomare assume particolare importanza anche per la vocazione turistica di Sant’Agata di Militello.
La strada provinciale interessata dai lavori rappresenta infatti un collegamento litoraneo fondamentale tra i Comuni di Torrenova, Sant’Agata di Militello e Acquedolci. L’asse viario consente inoltre l’accesso al mare e costeggia due importanti aree verdi cittadine, villa Annibale Bianco e villa Falcone-Borsellino, luoghi frequentati per attività sportive, ricreative e per il tempo libero.
Il progetto punta dunque non soltanto alla protezione della costa, ma anche al recupero e alla valorizzazione del waterfront, restituendo sicurezza e piena fruibilità a un’area strategica per residenti e visitatori.
Gli interventi saranno articolati in tre distinti tratti del lungomare:
Le opere prevedono la realizzazione di strutture di sostegno capaci di compensare i diversi dislivelli tra la carreggiata, il marciapiede e la spiaggia sottostante.
In particolare, sarà costruito un nuovo muro di sponda con struttura curva in cemento armato, destinato a sostituire quello distrutto dalle mareggiate.
A rafforzare il sistema di protezione sarà inoltre installata una paratia in acciaio, progettata per aumentare la stabilità dell’opera e contrastare l’azione di scalzamento provocata dal moto ondoso, soprattutto durante gli eventi meteorologici più violenti.
L’intervento rappresenta un passo importante per la difesa del litorale messinese e la prevenzione del dissesto idrogeologico, con l’obiettivo di proteggere le infrastrutture esistenti e restituire alla comunità un lungomare più sicuro e valorizzato.