Il deputato regionale Matteo Sciotto presenta un’interrogazione insieme a Cateno De Luca e Giuseppe Lombardo: "Incarichi da verificare e responsabilità da chiarire". Dubbi sulla delega delle funzioni sanitarie e sulla nomina ad interim alla guida del Dipartimento chirurgico
L’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina sarebbe senza un direttore sanitario dal 30 marzo scorso, una situazione che si protrae ormai da oltre sei mesi e sulla quale il deputato regionale Matteo Sciotto chiede un intervento urgente della Regione Siciliana.
Il parlamentare, primo firmatario insieme agli onorevoli Cateno De Luca e Giuseppe Lombardo di un’interrogazione con risposta scritta rivolta al Presidente della Regione e all’Assessore regionale della Salute, solleva dubbi sulla gestione degli incarichi e sulla legittimità delle funzioni attribuite ad alcuni dirigenti dell’azienda ospedaliera.
“L’Azienda Ospedaliera Papardo di Messina è senza Direttore sanitario dal 30 marzo. Sono passati più di sei mesi e una figura fondamentale per la guida dell’ospedale non è ancora stata nominata. Nel frattempo le funzioni sono state affidate, con una semplice delega, a un dirigente che non risulterebbe avere i requisiti previsti dalla legge”, denuncia Sciotto.
Al centro dell’interrogazione c’è la gestione delle funzioni della Direzione sanitaria aziendale dopo la mancata nomina del nuovo responsabile.
Secondo quanto evidenziato dal deputato, dal 1° aprile il Direttore del Dipartimento dei Servizi svolgerebbe, attraverso una delega, funzioni a sostegno della Direzione sanitaria aziendale. Una soluzione che, secondo Sciotto, richiederebbe approfondimenti per verificare il rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.
“Dal 1° aprile – spiega Sciotto – il Direttore del Dipartimento dei Servizi svolge per delega funzioni “a sostegno della Direzione Sanitaria Aziendale”. Secondo quanto segnalato, però, non sarebbe iscritto nell’elenco regionale degli idonei né avrebbe i titoli professionali richiesti. Formalmente non è una nomina, ma bisogna capire se nei fatti abbia esercitato i poteri del Direttore sanitario senza averne l’investitura“.
Il deputato richiama anche i presunti solleciti avanzati dalla VI Commissione dell’Assemblea Regionale Siciliana alla Direzione generale del Papardo affinché si procedesse alla nomina del nuovo direttore sanitario. Nonostante il tempo trascorso, secondo quanto denunciato nell’interrogazione, la posizione risulterebbe ancora vacante.
“Quella che doveva essere una soluzione temporanea è diventata la regola, e nessuno ha spiegato quali ostacoli impediscano la nomina”, sottolinea Sciotto.
Una situazione sulla quale il parlamentare chiede alla Regione di fare chiarezza, individuando le ragioni del ritardo e le eventuali responsabilità amministrative.
A sollevare ulteriori interrogativi è un secondo provvedimento adottato dall’azienda ospedaliera.
Con la delibera numero 905 del 31 luglio 2026, allo stesso dirigente sarebbe stata affidata anche la direzione ad interim del Dipartimento chirurgico. Un incarico sul quale Sciotto richiama l’attenzione del Governo regionale, evidenziando possibili criticità rispetto alla normativa che disciplina la nomina dei direttori di dipartimento.
“Con la delibera n. 905 del 31 luglio – prosegue Sciotto – allo stesso dirigente è stata affidata anche la direzione ad interim del Dipartimento chirurgico. La legge, all’articolo 17-bis del decreto legislativo 502 del 1992, prevede che il direttore di dipartimento sia scelto tra i direttori delle strutture complesse di quel dipartimento. Nel Dipartimento chirurgico ci sarebbero almeno due primari con i requisiti. Perché non sono stati presi in considerazione? Concentrare in una sola persona responsabilità così diverse solleva forti perplessità“.
Attraverso l’atto parlamentare, Matteo Sciotto, Cateno De Luca e Giuseppe Lombardo chiedono al Governo regionale di verificare la conformità alla legge delle decisioni adottate dalla Direzione generale dell’ospedale Papardo.
In particolare, l’interrogazione punta a chiarire la legittimità della delega delle funzioni sanitarie, la regolarità dell’incarico ad interim al Dipartimento chirurgico e le ragioni della mancata nomina del direttore sanitario. I deputati chiedono inoltre di conoscere quali iniziative la Regione intenda assumere per garantire una piena operatività della governance sanitaria dell’azienda ospedaliera.
La richiesta più incisiva riguarda l’avvio di una verifica ispettiva sull’operato della Direzione generale del Papardo, finalizzata ad accertare la correttezza delle procedure e degli incarichi attribuiti.
“Chiediamo – conclude Sciotto – una verifica ispettiva urgente sull’operato della Direzione generale del Papardo. Servono legittimità degli incarichi, chiarezza sulle responsabilità e una guida sanitaria pienamente operativa, nell’interesse dei pazienti e degli operatori“.
La vicenda approda così all’attenzione del Governo regionale, chiamato a fornire risposte sui rilievi contenuti nell’interrogazione e sulle iniziative necessarie per superare la prolungata assenza del direttore sanitario. Le criticità segnalate e i dubbi sulla legittimità degli incarichi costituiscono contestazioni formulate dai deputati regionali, sulle quali si attende un riscontro da parte delle istituzioni competenti.