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11.11.2019

Trasportavano illegalmente pericolosi fuochi d’artificio in auto: 2 giovani finiscono in carcere

di Redazione
Trasportavano illegalmente pericolosi fuochi d’artificio in auto: 2 giovani finiscono in carcere

PALERMO – La Polizia di Stato ha arrestato i palermitani Michele Bertolino, 36enne, e Vincenzo Leone, 22enne, entrambi dello Sperone, colti in strada nella flagranza del reato di trasporto illegale in luogo pubblico di materiale esplosivo.

L’arresto è stato effettuato dai poliziotti del commissariato “Brancaccio”, i quali, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, transitando per corso dei Mille, hanno notato il passaggio di un’autovettura il cui conducente, alla vista della Volante della Polizia di Stato, aumentando la velocità di marcia ha tentato di divincolarsi dal traffico cittadino. Tale improvvisa e repentina manovra ha insospettito gli agenti che hanno pertanto seguito e bloccato l’autovettura, identificandone i due occupanti.

All’atto del controllo, i poliziotti hanno subito notato all’interno della vettura la presenza di numerose scatole di cartone accatastate sui sedili posteriori; i due uomini, alla richiesta di fornire informazioni sul contenuto dei colli, hanno mostrato atteggiamenti indolenti, fornendo spiegazioni elusive e contraddittorie circa la merce trasportata; gli agenti hanno quindi ritenuto di dover approfondire il controllo, sottoponendo a un’accurata perquisizione tanto i due giovani quanto la vettura: all’interno di quelle scatole e in altre custodite nel bagagliaio, hanno così trovato 76 artifizi pirotecnici, da 100 colpi cadauno.

Considerato l’elevato quantitativo di esplosivo scoperto (le scatole occupavano infatti interamente il bagagliaio e tutto l’abitacolo posteriore) e in ragione delle esigenze di salvaguardia e di tutela della sicurezza pubblica, gli agenti hanno condotto i due soggetti e l’auto con il carico di artifizi nel commissariato “Brancaccio”, richiedendo, contestualmente, l’intervento del personale del Nucleo Artificieri della Questura. Gli specialisti della Polizia di Stato hanno poi determinato che la “massa attiva” della mistura pirica contenuta nei prodotti rinvenuti era pari a circa 37 chili e quindi particolarmente ingente e pericolosa, anche in considerazione delle modalità di trasporto dei colli, stipati in un ambiente angusto, quale appunto il sedile e il bagagliaio di un’autovettura, creando una situazione di potenziale pericolo pubblico.

In ragione di quanto emerso, Bertolino e Leone sono stati arrestati e rinchiusi nel carcere “Lorusso “di Pagliarelli.