Un'ordinanza limita la circolazione ma gli esercenti del lungomare di Catania fanno sentire la loro voce: "Vogliamo solo lavorare in pace, la strada è aperta"
I lavori in corso sul lungomare di Catania stanno mettendo in difficoltà le attività commerciali della zona di Ognina. A lanciare l’allarme sono alcuni commercianti, che denunciano un forte calo della clientela legato non soltanto alle modifiche alla viabilità, ma soprattutto alla convinzione, ormai diffusa, che la strada sia completamente chiusa e che le attività non siano raggiungibili.
Una situazione che, secondo gli esercenti, non corrisponderebbe però alla realtà: la zona rimarrebbe infatti accessibile da un lato, nonostante le limitazioni introdotte per consentire lo svolgimento dei lavori.
Il problema, raccontano i commercianti, sarebbe soprattutto quello della comunicazione. Tra segnalazioni, modifiche alla circolazione e messaggi diffusi anche attraverso i social, molti cittadini avrebbero ormai maturato l’idea che raggiungere le attività della zona sia impossibile.
“La strada non è stata mai chiusa da un senso, è aperta“, sottolinea Armando ai nostri microfoni, titolare del ristorante “Oasi da Nitto”, spiegando come la chiusura interessi soltanto uno degli accessi. “Anzi, c’è più parcheggio“, ironizza.
Il timore è che chi vede le indicazioni relative alla chiusura scelga direttamente di cambiare percorso o destinazione, senza verificare la possibilità di raggiungere comunque negozi e locali.
Le conseguenze, secondo le testimonianze raccolte, sarebbero già pesanti. Si parla di una perdita che arriverebbe a circa il 70% del lavoro, con un drastico calo delle persone che raggiungono la zona.
“Noi chiediamo soltanto di poter lavorare in pace“, è l’appello che arriva dagli esercenti, che chiedono maggiore chiarezza sulle modalità di accesso durante il cantiere.
La richiesta non riguarda dunque lo stop ai lavori, ma la possibilità di informare in maniera più efficace cittadini e automobilisti sui percorsi ancora disponibili, così da evitare che una chiusura parziale venga percepita come un blocco totale dell’area.
Secondo quanto disposto dall’Amministrazione comunale con apposita ordinanza, da lunedì 5 ottobre sono previste le lavorazioni propedeutiche alla chiusura al traffico di viale Artale Alagona, nel tratto compreso tra piazza Nettuno e via Anfuso, necessarie per consentire l’avanzamento del cantiere relativo al progetto di recupero e valorizzazione del Borgo di Ognina. L’intervento prevede anche la pedonalizzazione del lungomare e l’abbattimento del cavalcavia davanti al sagrato della chiesa parrocchiale di Ognina.
L’ordinanza stabilisce una progressiva introduzione delle chiusure e dei divieti, accompagnata dall’entrata in funzione della nuova viabilità alternativa. Per chi proviene da viale Ruggero di Lauria ed è diretto verso la zona nord, il percorso passa da piazza Nettuno, rotatoria Sant’Agata al Rotolo, viale Alcide De Gasperi, via Barraco, via Messina, piazza Mancini Battaglia e piazza Giorgio La Pira. Per chi proviene invece da viale Ulisse e deve raggiungere viale Ruggero di Lauria è previsto il passaggio attraverso via Barraco, viale Alcide De Gasperi, piazza Sant’Agata al Rotolo e via del Rotolo.
Piazza Mancini Battaglia resta raggiungibile da via Messina, regolamentata a senso unico in direzione sud-nord. È inoltre previsto un percorso dedicato, a senso unico, da piazza Mancini Battaglia lungo viale Artale Alagona fino a via Anfuso per raggiungere l’I.S.I.S. Duca degli Abruzzi. Lo stesso tragitto può essere utilizzato per raggiungere il porto di Ognina, con accesso all’area portuale attraverso via Marittima.
Durante i lavori rimane inoltre accessibile ai pedoni il marciapiede sul lato ovest di viale Artale Alagona, tra via Anfuso e piazza Nettuno. La Polizia Locale è chiamata a presidiare i principali punti interessati dalle modifiche, fornendo indicazioni agli automobilisti e agevolando l’utilizzo dei percorsi alternativi.

Deviazioni anche per quanto riguarda le linee degli autobus AMTS, aggiornate nel seguente modo:
Secondo quanto si apprende, quindi, anche piazza Mancini Battaglia è da considerare insieme agli accessi e alle strade limitrofe interessate dalle modifiche alla circolazione. Proprio la difficoltà nel comprendere quali percorsi siano effettivamente percorribili starebbe alimentando, secondo gli esercenti, la confusione.
Da qui l’appello affinché vengano fornite indicazioni più chiare e visibili, capaci di far comprendere che, nonostante il cantiere e le limitazioni, le attività commerciali restano raggiungibili.
Per chi ogni giorno lavora sul lungomare, infatti, il rischio è che ai disagi inevitabilmente legati ai lavori si aggiunga un ulteriore danno: quello provocato dalla percezione che l’intera zona sia inaccessibile, con clienti che rinunciano a raggiungerla ancora prima di provarci.
Armando, nel seguente video inviato alla nostra redazione, ci propone il tragitto alternativo da poter percorrere per raggiungere – quasi agevolmente – il lungomare, senza incorrere in limitazioni.