Ha preso il via da Gravina una settimana di grandi festeggiamenti dedicata agli ErasmusDays
Ha preso il via da Gravina una settimana di grandi festeggiamenti dedicata agli ErasmusDays, l’iniziativa internazionale che celebra i valori dell’Europa, della mobilità, dell’inclusione e della cittadinanza attiva. Un’occasione speciale per raccontare come il programma Erasmus+ continui ad aprire la mente e il cuore delle nuove generazioni, accompagnando studenti e studentesse in percorsi di crescita personale, culturale e professionale, dalla scuola del primo ciclo fino all’università.
Ad aprire ufficialmente le celebrazioni, il 12 ottobre 2026, è stato il Liceo Statale “Lombardo Radice”, guidato dal Dirigente Scolastico, Prof. Gianluca Rapisarda, presso la sede distaccata di Gravina. L’istituto ha accolto tre classi terze del plesso di Via del Bosco per una mattinata interamente dedicata alla scoperta delle opportunità offerte dal programma Erasmus+. Il prossimo appuntamento con gli ErasmusDays sarà il 16 ottobre 2026 presso la sede centrale di Via Imperia.
L’evento ha rappresentato un momento significativo di condivisione e orientamento, nel corso del quale è stata illustrata la progettualità Erasmus dell’istituto che, sotto il coordinamento della Prof.ssa Valeria Piana, continua a raccogliere importanti risultati. Dall’ottenimento dell’accreditamento Erasmus+ nel 2022, infatti, il Liceo ha intrapreso un percorso ricco di esperienze internazionali, sviluppando una vera e propria cultura europea all’interno della comunità scolastica.
Mobilità studentesche, attività di formazione in servizio, esperienze di job shadowing e occasioni di confronto con realtà educative di altri Paesi hanno contribuito a creare nuove opportunità di crescita per docenti e studenti, rafforzando competenze linguistiche, metodologiche e interculturali.
Ad accogliere i partecipanti è stata la Prof.ssa Anna Lombardo che, con la professionalità, la cordialità e l’ospitalità che la contraddistinguono, ha aperto i lavori e dato il benvenuto ai numerosi intervenuti, creando fin da subito un clima di entusiasmo e partecipazione.
Particolarmente coinvolgente l’intervento della Prof.ssa Irene Confalone, Ambasciatrice Erasmus+, che ha guidato il pubblico attraverso una ricca carrellata di testimonianze, performance e racconti delle esperienze vissute dagli studenti del plesso durante le attività Erasmus. Inoltre la stessa Prof.ssa Confalone ha presentato il nuovo tema dell’anno 2027 eTwinning dal titolo “Future-Ready Schools”. Le parole dei giovani protagonisti hanno restituito il senso autentico del programma: l’incontro tra culture diverse, la scoperta dell’altro, il superamento dei confini geografici e mentali, la costruzione di una cittadinanza europea consapevole e inclusiva.
Gli ErasmusDays rappresentano oggi molto più di una semplice celebrazione. Sono l’occasione per riflettere sul ruolo della scuola in un mondo in continua trasformazione. I giovani stanno crescendo in una società profondamente influenzata dai rapidi sviluppi della tecnologia e dell’intelligenza artificiale, nonché da nuove esigenze educative legate al benessere, all’inclusione, alla sostenibilità e alla resilienza.
Di fronte a queste sfide, la scuola è chiamata a innovare costantemente i propri modelli educativi. Sostenere gli istituti scolastici nel rispondere ai cambiamenti non può essere responsabilità di un singolo insegnante o di un singolo attore educativo: è necessario un impegno condiviso, che coinvolga l’intera comunità scolastica e che sia sostenuto nel tempo attraverso collaborazioni, reti internazionali e opportunità di formazione continua.
In questo contesto, Erasmus+ si conferma uno strumento straordinario di crescita e innovazione, capace di offrire esperienze concrete che valorizzano talenti, promuovono competenze e preparano le nuove generazioni ad affrontare con consapevolezza e spirito critico le sfide del futuro.
Da Gravina è partito dunque un messaggio forte e positivo: investire nell’educazione europea significa investire nei giovani, nei loro sogni e nella costruzione di una società più aperta, inclusiva e solidale. Un messaggio che gli ErasmusDays continuano a diffondere, anno dopo anno, con entusiasmo e convinzione. Si ringraziano fortemente studenti e docenti che hanno collaborato alla realizzazione dell’evento.
Articolo redatto in collaborazione con la Prof.ssa Irene Confalone
Video e gadgets ad opera della Prof.ssa Alessandra Rugolo










