MESSINA – La pPolizia di Stato di Messina è risalita agli autori del raid punitivo ai danni di un pregiudicato messinese agli arresti domiciliari. I poliziotti della squadra mobile, dopo mesi di attività investigativa, hanno arrestato i 4 messinesi responsabili.
Il movente del pestaggio, avvenuto lo scorso 30 marzo ai danni di un pregiudicato messinese, è stato una resa dei conti per uno sgarbo subìto, volta a riaffermare la propria supremazia criminale.
L’uomo agli arresti domiciliari è stato raggiunto con l’inganno nella propria abitazione da tre uomini che, nonostante la presenza della moglie e della figlia, lo hanno aggredito violentemente avvalendosi anche di un coltello, di un casco, di un tirapugni e di una pistola.
Le conseguenze riportate dalla vittima sono un trauma cranico, fratture delle ossa nasali, contusioni al torace e all’addome.
Gli strumenti adottati dagli operatori per ricostruire la dinamica dei fatti e risalire ai suoi autori sono state intercettazioni, analisi delle telecamere vicine al luogo dello scontro e interrogatorio di testimoni.
Mesi di intenso lavoro si sono conclusi con l’arresto, nella notte scorsa, dei 4 responsabili, tutti messinesi.
Sono finiti in carcere, in esecuzione di ordinanza di applicazione della relativa misura cautelare: (In basso da sinistra a destra)

Dovranno rispondere dei reati di lesioni gravi, violazione di domicilio, porto e detenzione di arma da fuoco tutti aggravati dal metodo mafioso.