Quattrocento metri cubi di rifiuti nel centro comunale
Circa 400 metri cubi di rifiuti sequestrati, un’autofficina risultata priva delle necessarie autorizzazioni e sette persone denunciate. È il bilancio di una vasta operazione di controllo ambientale condotta nei giorni scorsi sull’isola di Lampedusa.
In campo i Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Agrigento, insieme ai militari della Tenenza di Lampedusa e con il supporto tecnico del personale dell’Arpa Sicilia di Agrigento.
I controlli hanno interessato sia impianti pubblici sia attività private, con verifiche sulle modalità di raccolta, deposito e smaltimento dei rifiuti e sul possesso delle autorizzazioni previste dalla normativa ambientale.
Uno degli accertamenti ha riguardato il centro comunale di trasferenza dei rifiuti, dove i militari hanno sequestrato circa 400 metri cubi di materiale.
Secondo quanto emerso dalle verifiche, i rifiuti sarebbero stati accumulati a partire da gennaio 2026 e sottoposti a operazioni di miscelazione e gestione ritenute non conformi alla normativa vigente.
Nel corso dell’operazione è stata individuata anche un’autofficina che, secondo gli accertamenti, operava senza i prescritti titoli autorizzativi.
L’attività è stata sequestrata insieme a rifiuti di diversa tipologia presenti nell’area, alcuni dei quali classificati come pericolosi. Sotto sequestro sono finiti anche un’autovettura e un natante.
Un ulteriore controllo ha portato al sequestro di un’altra automobile trovata all’interno di una proprietà privata riconducibile a una società in liquidazione. Il mezzo, secondo l’ipotesi degli investigatori, sarebbe stato oggetto di smaltimento illecito.
Al termine degli accertamenti, sette persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Agrigento per ipotesi di reato legate, a vario titolo, alla raccolta, alla gestione e allo smaltimento illecito di rifiuti.
Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.