CATANIA – La distribuzione degli stalli a pagamento e gratuiti nelle aree urbane torna al centro del dibattito a Catania.
A sollevare la questione è Andrea Cardello, presidente della commissione consiliare alle Partecipate, che richiama con forza il rispetto del Codice della Strada, secondo cui ogni Comune è tenuto a garantire un equilibrio tra posteggi liberi e a pagamento.
Cardello non nasconde i suoi dubbi:
“Dopo l’episodio di via Monfalcone, dove alcuni mesi fa furono rimosse auto in modo illegittimo per far spazio a nuovi stalli tariffati, abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini. Da allora, sto verificando personalmente la reale proporzione tra aree di sosta a pagamento e gratuite, soprattutto in zone ad alta densità di traffico o in prossimità di ospedali, uffici pubblici e snodi di pendolarismo”.
Il consigliere annuncia che porterà il tema al prossimo consiglio comunale, chiedendo una verifica dettagliata e l’eventuale rimodulazione degli spazi.
“È necessario ripristinare una giusta equità in tutta la città – sottolinea –. Non possiamo ignorare i disagi crescenti per i cittadini, soprattutto in aree dove la sosta gratuita è diventata un miraggio”.
L’invito di Cardello si traduce in una richiesta chiara all’amministrazione: rispettare le norme e garantire un bilanciamento reale tra le diverse tipologie di sosta, nell’ottica di un servizio urbano equo e accessibile.