Quirinale, Mattarella giura dopo la sua rielezione: “Per me è una nuova chiamata”, applausi scroscianti

Quirinale, Mattarella giura dopo la sua rielezione: “Per me è una nuova chiamata”, applausi scroscianti

ITALIA – Ha giurato sulla Costituzione oggi pomeriggio nell’aula della Camera il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, rieletto sabato scorso dal Parlamento riunito in seduta comune.

Il Capo dello Stato ha parlato davanti ai grandi elettori riuniti nell’emiciclo, rivolgendosi a tutti i cittadini italiani. “Sono stati giorni travagliati per tutti, anche per me“, ha esordito il presidente della Repubblica.


Il Parlamento e i rappresentanti delle Regioni hanno fatto la loro scelta. È per me una nuova chiamata – inattesa – alla responsabilità, alla quale tuttavia non posso e non ho inteso sottrarmi“, ha aggiunto, facendo riferimento alla sua riconferma, imprevista fino a poche ore prima dalla sua rielezione.

Il mio pensiero è rivolto a tutte le italiane e a tutti gli italiani: di ogni età, di ogni Regione, di ogni condizione sociale, di ogni orientamento politico. In particolare a quelli più in sofferenza“, ha sottolineato Mattarella.

Gli italiani, ha precisato il presidente della Repubblica, “si attendono dalle istituzioni della Repubblica garanzia di diritti, rassicurazione, sostegno e risposte concrete al loro disagio“.

Mattarella si è poi soffermato sull’importanza del ruolo del Parlamento come “luogo della partecipazione“, sulla crisi internazionale tra Russia e Ucraina, sull’emarginazione femminile sul luogo di lavoro, sulla violenza alle donne, sull’emergenza razzismo e antisemitismo e sulle necessità del Paese che combatte ancora con l’emergenza pandemica da Covid-19.

Dobbiamo disegnare e iniziare a costruire, in questi prossimi anni, l’Italia del dopo emergenza. È ancora tempo di un impegno comune per rendere più forte l’Italia, ben oltre le difficoltà del momento“.

Tra i temi toccati dal presidente anche la riforma della Giustizia, divenuta per troppo tempo “terreno di scontro“. “L’ordinamento giudiziario e il sistema di governo autonomo della Magistratura devono corrispondere alle pressanti esigenze di efficienza e di credibilità, come richiesto a buon titolo dai cittadini“, le sue parole.

Sergio Mattarella, nel corso del suo intervento (applaudito a più riprese dai presenti), ha poi voluto ricordare l’attrice Monica Vitti, scomparsa nelle ultime ore all’età di 90 anni.

Fonte foto: Twitter – Quirinale