Un 2025 di cultura tra arte, storia e iniziative: un excursus delle notizie più rilevanti

Un 2025 di cultura tra arte, storia e iniziative: un excursus delle notizie più rilevanti

ITALIA – Siamo entrati ufficialmente nel 2026, ma uno dei modi migliori per iniziare l’anno è sicuramente quello di ripercorrere l’altro appena trascorso/concluso.

Un anno di cultura: il riepilogo degli eventi che hanno segnato il 2025

In questo caso, faremo un recap culturale, con episodi, notizie e informazioni più importanti che hanno caratterizzato il 2025.

Gennaio, febbraio e marzo

Già con gennaio, il mese è cominciato in maniera molto positiva, tramite la cerimonia all’Auditorium Scavolini per il passaggio delle consegne del titolo di Capitale italiana della cultura 2025 da Pesaro ad Agrigento.

Seguiamo con la catanesizzazione” di uno dei fumetti più famosi della storia, ovvero Topolino. Infatti, in occasione della “Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali” il numero 3608 di Topolino è stato distribuito in quattro versioni diverse.

Si è poi tenuta la cerimonia d’inaugurazione, al teatro Pirandello, di Agrigento Capitale della cultura 2025, alla presenza del Capo dello Stato, Sergio Mattarella.

Verso fine mese invece, è stata realizzata la mostra d’arte “Squarci noti e meno noti di Catania. 18 pittori e 7 fotografi di Catania hanno esposto dipinti e scatti fotografici per dar vita al loro amore sia per la Città che per Sant’Agata.

A marzo, la Sicilia celebra la Giornata dei Beni Culturali Siciliani, un evento istituito per ricordare il grande archeologo e assessore regionale Sebastiano Tusa.

Successivamente, si è svolta l’inaugurazione di tre murales della legalità, realizzati nel Catanese, nell’ambito del progetto “Le Strade da Seguire…“, istituito dalla Fondazione Federico II.

Aprile, maggio e giugno

In seguito, il Ministero della Cultura ha comunicato le sette strutture culturali siciliane che hanno ottenuto l’accreditamento al Sistema museale nazionale, grazie al raggiungimento degli standard qualitativi richiesti a livello nazionale. Un riconoscimento che simboleggia e certifica l’eccellenza gestionale, organizzativa e comunicativa di alcune tra le più rilevanti realtà museali e archeologiche dell’Isola.

A livello nazionale invece, la Città Eterna ha compiuto il suo 2778° compleanno, con il cosiddetto “Natale di Roma” fissato il 21 aprile.

Seguono tre date festive (25 aprile, 2 giugno e 4 novembre), in cui musei, siti e parchi archeologici sono rimasti aperti e con ingresso gratuito.

Aprile si è poi chiuso in bellezza con l’approdo della nave scuola Amerigo Vespucci a Porto Empedocle.

All’inizio di maggio si è tenuta tra il mare e i faraglioni di Acitrezza, l’inaugurazione della mostra collettiva d’arte “Miti e Leggende”, promossa dall’associazione culturale Arte No Stop.

Consegnate tre nuove opere (“Le Grandi Madri” di Lynn Johnson, “Cavalli Eretici” di Monika Bulaj e “Cromatismo emozionale” di Paolo Bini), al Museo a cielo aperto del quartiere Librino di Catania (MAGMA).

La Sicilia ha ricoperto poi un ruolo fondamentale al Salone Internazionale del Libro di Torino. Protagonista dell’evento con uno stand regionale, vetrina del patrimonio editoriale isolano.

Verso metà maggio, si è svolta la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa promossa dal Ministero della Cultura e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e da quello Internazionale dei Musei (ICOM), e sempre nello stesso mese, ha avuto luogo l’inaugurazione di due nuovi murales della legalità, realizzati nel Catanese, uno a Motta Sant’Anastasia e l’altro a Gravina di Catania.

Giugno è stato un momento “clou” del 2025 per la cultura. Infatti è avvenuta la consegna del premio “Borgo dei borghi 2025” assegnato al chiostro del monastero dei Benedettini di Militello in Val di Catania.

Assegnati poi 4 milioni di euro a 70 comuni dell’Isola nei cui territori ricadono siti e geo-parchi riconosciuti dall’Unesco. Le risorse hanno lo scopo di finanziare progetti per la valorizzazione del patrimonio artistico, culturale e naturalistico.

Mentre a fine mese il Comune di Catania ha avviato ufficialmente il percorso di candidaturaCapitale Italiana della Cultura 2028. Una grande opportunità di rilievo che mira a valorizzare il patrimonio culturale e il potenziale creativo della città attraverso una progettazione solida e strategica.

Luglio, agosto e settembre

A luglio, si è svolta a Belpasso la quarta edizione della manifestazione di “Grappoli – Il Wine Festival dei Vulcani“, al Parco Urbano “Peppino Impastato.

In seguito, sono partite due importanti iniziative. La prima, ovvero la 20esima edizione del festival “Libero Cinema in Libera Terra, un evento che negli anni ha attraversato l’Italia in lungo e in largo, passando da ben 16 regioni, per un totale di 128 comuni. Mentre la seconda, ha riguardato la campagna per la mappatura digitale dei fondali della secca di Capo Graziano a Filicudi, nelle Isole Eolie, uno dei più importanti contesti di archeologia subacquea del Mediterraneo.

Qualche giorno più tardi hanno poi ritrovato una statua greca in marmo, una figura femminile abbigliata con chitone e himation. La scultura era priva della parte superiore del torso e della testa. Il rinvenimento è da ricondurre alla missione archeologica dell’università degli studi di Palermo.

In occasione dell’anniversario dalla Strage di Via D’Amelio invece, Andrea Buglisi, noto artista palermitano, ha consegnato un murales dedicato a Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.

Poi, è tornato a Catania il Kouros, lo straordinario reperto frutto della ricomposizione tra la testa della celebre Collezione Biscari, conservata al Castello Ursino, e il torso di proprietà del Museo Paolo Orsi di Siracusa.

Grande successo nel mese di agosto per le repliche di Odissea 2025 alle Gole dell’Alcantara.

Il 2025 inoltre è stato un anno caratterizzato anche da molteplici fenomeni lunari, tra cui l’evento astronomico della Luna Nera, ma anche “Nuova”.

Si sono susseguite poi, già da inizio settembre, una serie di iniziative e progetti riguardanti la comunità italofona Wikimedia, come Catania itWikiCon 2025, dal 7 al 9 novembre, e la nuova edizione di Wiki Loves Monuments Sicilia, il concorso fotografico organizzato ogni anno da Wikimedia Italia.

Sempre nello stesso periodo hanno avuto luogo diverse celebrazioni per Andrea Camilleri, in occasione del centesimo anniversario dalla sua nascita.

Inoltre, la Sicilia ha portato oltreoceano i suoi gioielli nascosti, allestendo all’estero, la mostra “Sunken Treasures, Ancient Seas, dedicata ai tesori sommersi dei mari siciliani.

Messo a disposizione in ultimo, a fine settembre, un bando dal valore di 700mila euro per progetti scolastici volti a valorizzare Gibellina, designata Capitale italiana dell’arte contemporanea 2026.

Ottobre, novembre e dicembre

A inizio ottobre invece, nel territorio di Fontane Bianche, nel Siracusano, sono stati rinvenuti i resti di un Paleoloxodon mnaidriensis, elefante nano vissuto in Sicilia durante il Pleistocene, tra 200mila e 150mila anni fa. Mentre verso la fine del mese, l’assessorato regionale dell’istruzione  ha lanciato un nuovo progetto, volto a valorizzare l’importanza della lettura e del patrimonio culturale all’interno delle scuole in Sicilia. L’iniziativa, sotto il nome di “La Sicilia che racconta: storie, luoghi e scrittori per nuovi lettori“, prevedeva un finanziamento di 300mila euro.

Nel mezzo invece, sono state presentate dal Maestro Antonio Presti le tre nuove opere del museo monumentale a cielo aperto MAGMA della Fondazione Fiumara d’Arte, e sono stati assegnati i contributi destinati all’acquisto di libri, anche in formato digitale, in riferimento al bando della Direzione generale biblioteche del Ministero della Cultura, nell’ambito del Decreto Cultura.

A novembre è arrivata nel mondo della scuola Odino, una nuova piattaforma di intelligenza artificiale creata su misura per i docenti italiani, per
semplificare il lavoro quotidiano degli insegnanti, alleggerendoli dalle attività ripetitive e burocratiche, senza però sostituirne il ruolo umano e creativo.

Quasi a fine mese poi, il Comune di Siculiana ha ufficialmente presentato la propria candidatura al bando del Ministero della Cultura per rappresentare l’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa.

Ad inizio dicembre l’Amministrazione comunale di Catania ha presentato il programma di eventi natalizi, con il calendario del “Natale in Comune“, in corso fino al 6 gennaio.

Compresi nell’ampio e fitto programma anche l’apertura straordinaria di musei, parchi archeologici e gallerie della Regione Siciliana, e numerose iniziative ed eventi speciali. Tra questi, anche il videomapping su Palazzo degli Elefanti, dal titolo “Pietra Canta. La leggenda di Eliodoro e il Liotru”.