Cerca nel sito

01.11.2026

Ponti e festività 2027, come ottenere fino a dieci giorni di vacanza con pochi giorni di ferie

di Agata Gamuzza | 5 min di lettura

Il calendario 2027 offre diverse occasioni per allungare le vacanze: ecco i giorni di festa da gennaio a dicembre.

Ponti e festività 2027, come ottenere fino a dieci giorni di vacanza con pochi giorni di ferie

Nel 2027 basteranno in diverse occasioni pochi giorni di ferie per ottenere periodi di riposo più lunghi, fino a nove o dieci giorni consecutivi. Le combinazioni più vantaggiose arriveranno a gennaio, giugno e dicembre. Anche ottobre e novembre offriranno opportunità interessanti, grazie alla collocazione di San Francesco d’Assisi e Ognissanti, entrambe di lunedì.

Non tutte le festività, però, saranno favorevoli: il 25 aprile, Ferragosto e Santo Stefano cadranno di domenica, mentre il 1° maggio e Natale saranno di sabato.

Per chi lavora dal lunedì al venerdì, ecco il calendario dei ponti e le combinazioni utili per organizzare le vacanze durante l’anno.

Gennaio: fino a dieci giorni di riposo

Il primo periodo favorevole arriverà già a inizio anno. Capodanno cadrà di venerdì, garantendo tre giorni consecutivi di riposo, dal 1° al 3 gennaio, senza utilizzare ferie.

L’Epifania sarà invece mercoledì 6 gennaio. Chiedendo liberi lunedì 4 e martedì 5 sarà possibile ottenere sei giorni consecutivi di vacanza, dal 1° al 6 gennaio.

Un’altra possibilità sarà prendere ferie giovedì 7 e venerdì 8 gennaio, prolungando il riposo dal 6 al 10 gennaio, per un totale di cinque giorni. Chi vorrà una pausa più lunga potrà utilizzare quattro giorni di ferie, il 4, 5, 7 e 8 gennaio, ottenendo dieci giorni consecutivi di vacanza, dal 1° al 10 gennaio.

Febbraio: niente festività nazionali, ma arriva il Carnevale

A febbraio non sono previste festività nazionali. Il calendario del Carnevale avrà come riferimenti il Giovedì Grasso, il 4 febbraio, e il Martedì Grasso, il 9 febbraio.

Le eventuali sospensioni delle lezioni dipenderanno dai calendari scolastici regionali e dalle decisioni dei singoli istituti. In alcune zone, le chiusure potranno offrire alle famiglie l’occasione per organizzare una breve vacanza, anche in considerazione della stagione sciistica. Per i lavoratori, tuttavia, non sono previsti giorni festivi nazionali aggiuntivi.

Marzo e aprile: Pasqua e Pasquetta

Nel 2027 Pasqua cadrà domenica 28 marzo, mentre Pasquetta sarà lunedì 29. Chi non lavora nel fine settimana avrà quindi tre giorni consecutivi di riposo, dal 27 al 29 marzo, senza dover utilizzare ferie.

Per prolungare la pausa sarà possibile chiedere quattro giorni liberi, da martedì 30 marzo a venerdì 2 aprile: in questo modo si otterranno nove giorni consecutivi di vacanza, dal 27 marzo al 4 aprile.

Un’alternativa sarà anticipare le ferie alla settimana precedente. Prendendo cinque giorni, dal 22 al 26 marzo, si potrà arrivare a dieci giorni consecutivi di riposo, da sabato 20 a lunedì 29 marzo.

Per le famiglie con figli in età scolare sarà importante verificare il calendario regionale delle vacanze pasquali, che potrebbe non coincidere con l’intero periodo scelto per le ferie.

Aprile e maggio: poche occasioni per i ponti

La Festa della Liberazione, il 25 aprile, cadrà di domenica e non garantirà quindi un giorno di riposo aggiuntivo a chi normalmente non lavora nel fine settimana. Per ottenere una pausa più lunga sarà necessario utilizzare giorni di ferie.

Anche il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, cadrà di sabato. La sua collocazione non permetterà dunque di allungare automaticamente il fine settimana.

Giugno: fino a nove giorni consecutivi

Una delle combinazioni più interessanti arriverà con la Festa della Repubblica, mercoledì 2 giugno.

Prendendo ferie lunedì 31 maggio e martedì 1° giugno si potranno ottenere cinque giorni consecutivi di riposo, da sabato 29 maggio a mercoledì 2 giugno.

In alternativa, chiedendo liberi giovedì 3 e venerdì 4 giugno, la pausa andrà da mercoledì 2 a domenica 6 giugno.

Utilizzando entrambe le combinazioni, con quattro giorni di ferie — il 31 maggio, il 1°, il 3 e il 4 giugno — sarà possibile ottenere nove giorni consecutivi di vacanza, dal 29 maggio al 6 giugno.

Luglio e agosto: ferie da organizzare intorno ai weekend

A luglio non ci saranno festività nazionali e, di conseguenza, neppure ponti collegati a ricorrenze infrasettimanali. Sarà comunque possibile organizzare una pausa di nove giorni consecutivi prendendo cinque giorni di ferie dal lunedì al venerdì e collegando due fine settimana.

Una possibilità analoga sarà disponibile ad agosto. Ferragosto, il 15 agosto, cadrà infatti di domenica e non offrirà un giorno di riposo aggiuntivo a chi lavora dal lunedì al venerdì. Anche in questo caso, cinque giorni di ferie tra due fine settimana consentiranno di ottenere nove giorni consecutivi di vacanza.

Settembre e ottobre: il ponte di San Francesco

Settembre non presenterà festività nazionali e coinciderà per molti con il ritorno al lavoro e la ripresa delle attività scolastiche. Chi non sarà vincolato al calendario delle lezioni potrà comunque approfittare della fine dell’alta stagione per organizzare un viaggio.

Una combinazione particolarmente favorevole arriverà a cavallo tra settembre e ottobre: prendendo ferie dal 27 settembre al 1° ottobre, si potranno ottenere dieci giorni consecutivi di riposo, da sabato 25 settembre a lunedì 4 ottobre.

Il 4 ottobre, giorno dedicato a San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, è tornato a essere una festività nazionale dal 2026. Nel 2027 cadrà di lunedì e permetterà quindi di avere tre giorni consecutivi di riposo, dal 2 al 4 ottobre, senza consumare ferie.

Chi vorrà prolungare ulteriormente la pausa potrà chiedere quattro giorni liberi, da martedì 5 a venerdì 8 ottobre, ottenendo nove giorni consecutivi di vacanza, da sabato 2 a domenica 10 ottobre.

Novembre: Ognissanti cade di lunedì

Anche Ognissanti, il 1° novembre, cadrà di lunedì. Per chi lavora dal lunedì al venerdì sarà quindi possibile usufruire di tre giorni consecutivi di riposo, da sabato 30 ottobre a lunedì 1° novembre.

Prendendo ferie da martedì 2 a venerdì 5 novembre, la pausa si estenderà a nove giorni, dal 30 ottobre al 7 novembre.

Chi preferirà anticipare le vacanze potrà invece chiedere i cinque giorni dal 25 al 29 ottobre, ottenendo dieci giorni consecutivi di riposo, dal 23 ottobre al 1° novembre.

Dicembre: il ponte dell’Immacolata e le festività natalizie

L’ultima occasione favorevole dell’anno arriverà con l’Immacolata Concezione, mercoledì 8 dicembre.

Prendendo ferie lunedì 6 e martedì 7 dicembre si potranno ottenere cinque giorni consecutivi di riposo, da sabato 4 a mercoledì 8 dicembre. In alternativa, chiedendo giovedì 9 e venerdì 10, la pausa andrà da mercoledì 8 a domenica 12 dicembre.

Per unire entrambi i periodi serviranno quattro giorni di ferie, il 6, 7, 9 e 10 dicembre: in questo modo si avranno nove giorni consecutivi di vacanza, dal 4 al 12 dicembre.

Il calendario sarà invece meno favorevole durante le festività natalizie. Natale, il 25 dicembre, cadrà di sabato e Santo Stefano, il 26 dicembre, di domenica. Per chi lavora dal lunedì al venerdì, le due ricorrenze non comporteranno quindi giorni aggiuntivi di riposo rispetto al normale fine settimana.

13:01