Covid, nuove regole da domani: estensione Green Pass, lavoratori a rischio, scuole e viaggi

Covid, nuove regole da domani: estensione Green Pass, lavoratori a rischio, scuole e viaggi

ITALIA – A partire da domani, 1° febbraio, entrano in vigore le nuove norme per il contenimento della pandemia. Le nuove regole emanate dal Consiglio dei Ministri prevedono nuovi restringimenti e una nuova estensione del Green Pass. Tuttavia presenti anche dei segnali di riapertura, soprattutto in funzione dei viaggi.

Estensione del Green pass

Con il decreto legge di inizio gennaio, e la successiva specificazione delle attività essenziali e dei servizi per cui continuerà a non essere richiesto il certificato verde, il Governo ha ridefinito le norme di applicazione.


In breve, i servizi essenziali, ovvero quelli legati alla salute, alla giustizia e alle esigenze alimentari (compresi supermercati, ipermercati, mercati rionali e commercio ambulante), rimangono esenti dal certificato verde. Inclusi tra gli esenti anche i benzinai, ottici, negozi dedicati ai combustibili per uso domestico e riscaldamento o agli animali.

Il certificato verde base, ovvero quello ottenibile anche con l’effettuazione di un tampone, sarà necessario per poter accedere anche a edicolenegozi di abbigliamento, giocattoli e cosmetici e tabaccherie. Alla lista, inoltre, si aggiungono anche i servizi alla persona (parrucchieri, barbieri ed estetisti).

Un grande cambiamento in arrivo è l’estensione dell’obbligatorietà del Green Pass base per poter accedere ai principali uffici pubblici, alla Posta, banche e librerie. Per questo motivo negli scorsi giorni numerosi uffici pubblici sono corsi ai ripari ricordando agli utenti come comportarsi.

Ad esempio l’Inps ha emanato una nota ricordando: “Dal 1° febbraio, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza (31 marzo 2022), l’accesso fisico agli uffici pubblici – compresi gli sportelli Inps – è consentito soltanto se si è in possesso di Green Pass“.

Ma anche l’Istituto Autonomo Case Popolari di Trapani, spesso luogo di assalto da utenti, rammenta: “Chiunque voglia accedere all’interno dei locali dell’Ente deve essere in possesso di una valida certificazione verde Covid-19, oltre che essere provvisto delle misure di protezione e prevenzione, si rammenta l’obbligo ad indossare la mascherina FFP2″.

Viaggi – L’Italia si riapre al turismo

Dal 1° febbraio i viaggiatori provenienti dai 27 Stati Membri dell’Unione Europea potranno entrare sul suolo italiano con il solo Green Pass. Eliminata, quindi, la regola che obbligava i viaggiatori provenienti anche da Paesi dell’Unione Europea a presentare esito negativo a un tampone prima dell’ingresso in Italia.

Prorogate ed estese anche le norme relative ai corridoi turistici. Ad aggiungersi anche nuove destinazioni quali: Cuba, Singapore, Turchia, Thailandia (limitatamente all’isola di Phuket), Oman e Polinesia francese.

Vaccini – obbligo e sospensioni

Ricordiamo che da domani arriva la morsa sui non vaccinati over 50 che dovranno pagare una sanzione di 100 euro. I controlli saranno fatti a campione e le multe verranno inviate e processate dall’Agenzia delle Entrate su segnalazione del Ministero della Salute.

Naturalmente saranno esentate le persone che non hanno fatto il vaccino per motivi di salute, salvo presentazione di una certificazione medica.

Oltre alle sanzioni, si avvicina anche la sospensione per i lavoratori. Infatti, dal 15 febbraio entrerà in vigore l’obbligo del Super Green Pass (ovvero quello che si ottiene attraverso la vaccinazione e la guarigione da non più di sei mesi) e chi verrà sorpreso senza rischia una multa che varia dai 600 ai 1.500 euro. Chi, invece, non presenterà la documentazione sarà considerato assente ingiustificato con la sospensione dello stipendio.

Scuole

Il decreto prevede la distribuzione di mascherine FFP2 in modo gratuito al personale e agli alunni in autosorveglianza. La fornitura avverrà direttamente da parte delle scuole: l’istituzione scolastica interessata comproverà l’esigenza di mascherine, le farmacie e gli altri rivenditori convenzionati le forniranno tempestivamente.

Il decreto prevede, poi, che anche gli alunni della scuola primaria possano accedere gratuitamente ai test antigenici rapidi, oltre che nelle Aziende sanitarie territoriali, anche in farmacia o in strutture convenzionate.

Il decreto prevede una semplificazione per la prosecuzione della didattica in presenza, quando ci sono due casi di positività nelle scuole secondarie di I e II grado, e per la riammissione in classe, negli altri casi, da parte degli alunni in regime sanitario di autosorveglianza: potranno entrare in classe con la verifica della sola certificazione verde mediante l’app mobile opportunamente aggiornata. Niente obbligo di tampone quindi.