Coronavirus, attesa per le riunioni che decideranno le “sorti” dell’Italia: possibile Dpcm lunedì

Coronavirus, attesa per le riunioni che decideranno le “sorti” dell’Italia: possibile Dpcm lunedì

Mentre si continua a discutere di un ipotetico lockdown “soft”, locale o nazionale, il nuovo Dpcm anti-Coronavirus potrebbe arrivare già il prossimo lunedì, 2 novembre.


È l’ennesima indiscrezione sulle attività del Governo, i cui rappresentanti, primo tra tutti il premier Giuseppe Conte, dovrebbero incontrare i capi delegazione di maggioranza e discutere sui provvedimenti da prendere per contrastare l’aumento esponenziale dei contagi da Covid-19 nelle prossime ore. Già domani sarebbero previste delle riunioni e nuovi confronti con le Regioni, tutti incontri decisivi per le sorti del Paese nelle prossime settimane.

Mentre l’Italia è sempre più vicina a uno scenario di tipo 4, appare sempre più possibile l’ipotesi di misure restrittive più forti su tutto il territorio nazionale. Si tenta ancora di scongiurare il lockdown generalizzato, ma potrebbero essere prese in considerazione chiusure mirate in alcune aree a rischio. Tra queste figurerebbero anche metropoli come Milano e Torino.


Manca un accordo anche sulla scuola: mentre il ministro Lucia Azzolina vorrebbe evitare a ogni costo la didattica a distanza, diversi colleghi si sono schierati a favore delle lezioni da remoto, principalmente per limitare le interazioni tra studenti e alleggerire la pressione sui mezzi pubblici.

Oggi alle 18 è prevista anche una riunione d’urgenza del Comitato tecnico scientifico per valutare ulteriori misure restrittive. Mentre in Italia domina ancora l’incertezza, diversi Paesi hanno deciso di ricorrere alle chiusure, dalla Francia all’Austria.

Fonte immagine: Facebook – Giuseppe Conte