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28.10.2026

Sicilia, intelligenza artificiale per diagnosi precoci e cure personalizzate: il progetto Ri-Health presentato a Firenze

di Redazione | 5 min di lettura

Al Festival delle Regioni la Sicilia presenta i progetti finanziati con fondi europei: dalla medicina di precisione di Ismett al potenziamento della Protezione civile, fino alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale. Dagnino: "L'Autonomia è una risorsa per la crescita"

Sicilia, intelligenza artificiale per diagnosi precoci e cure personalizzate: il progetto Ri-Health presentato a Firenze
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L’intelligenza artificiale al servizio della medicina, nuove tecnologie per la prevenzione delle emergenze e strumenti digitali per valorizzare il patrimonio culturale siciliano. Sono alcuni dei progetti presentati dalla Regione Siciliana alla quinta edizione del Festival delle Regioni e delle Province autonome, che si è svolto a Firenze.

Al centro dell’attenzione il progetto “Ri-Health“, realizzato da Ismett grazie ai finanziamenti europei del Programma regionale Fesr 2021-2027, con l’obiettivo di sviluppare sistemi di intelligenza artificiale capaci di favorire diagnosi precoci e terapie personalizzate.

La manifestazione, intitolata “Il futuro è passato da qui“, si è aperta domenica e si è conclusa con una serie di incontri istituzionali dedicati al ruolo delle Regioni, all’innovazione e alla futura programmazione europea 2028-2034.

Ri-Health, l’intelligenza artificiale per la medicina di precisione

Uno dei momenti centrali della partecipazione siciliana è stato dedicato alla presentazione di Ri-Health, progetto attuato da Ismett attraverso le risorse assegnate dal dipartimento regionale delle Attività produttive con il bando per le infrastrutture di ricerca.

L’iniziativa è stata selezionata come Operazione di importanza strategica (Ois) per il contributo agli obiettivi del Programma regionale Fesr 2021-2027.

Il progetto prevede la realizzazione di un sistema di intelligenza artificiale applicato alle cure, attraverso software avanzati e modelli predittivi.

L’obiettivo è consentire, anche grazie all’interoperabilità delle banche dati sanitarie, lo sviluppo di trattamenti individualizzati e strumenti per individuare precocemente determinate condizioni cliniche.

Un percorso che punta a consolidare il ruolo della Sicilia nella ricerca e nell’innovazione applicate alla medicina di precisione.

Alla presentazione è intervenuto anche il dirigente generale del dipartimento regionale delle Attività produttive, Dario Cartabellotta.

Protezione civile, nuovi mezzi e interventi con il progetto Comores

La Regione ha illustrato anche «Comores», progetto dedicato al rafforzamento della capacità di risposta alle emergenze e alle calamità naturali.

L’iniziativa, equiparata alle Operazioni di importanza strategica e finanziata attraverso il Pr Fesr 2021-2027, prevede il potenziamento della Colonna mobile regionale della Protezione civile.

Il programma comprende l’acquisizione di nuovi mezzi tecnologicamente avanzati e la loro distribuzione sul territorio siciliano, con il coinvolgimento della rete del volontariato.

A presentare il progetto è stato il dirigente generale della Protezione civile regionale, Salvatore Cocina, durante uno dei due incontri promossi dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione, diretto da Vincenzo Falgares.

L’obiettivo è migliorare l’organizzazione e la tempestività degli interventi in caso di emergenze, rafforzando la presenza operativa della Protezione civile nelle diverse aree dell’Isola.

Dagnino: “La Sicilia cresce, Pil passato da 108 a 130 miliardi”

A rappresentare la Regione Siciliana, su delega del presidente Renato Schifani, è stato l’assessore regionale all’Economia, Alessandro Dagnino, che ha partecipato agli appuntamenti istituzionali del Festival.

“Il Festival delle Regioni, quest’anno denominato “Il futuro è passato da qui”, è stato un’importante occasione di riflessione sul valore dell’Autonomia e sulle sfide dell’innovazione e della transizione digitale”, ha dichiarato Dagnino.

L’assessore ha richiamato anche i risultati economici della Regione.

“Al forum la Regione Siciliana è arrivata forte dei propri risultati economici. Anche grazie alla propria Autonomia speciale, la Sicilia sta attraversando una fase di crescita economica significativa, con un Pil passato da circa 108 a 130 miliardi di euro e un incremento del gettito Irpef di circa 2 miliardi nell’ultimo anno”.

Secondo Dagnino, questa dinamica, insieme alla gestione delle risorse pubbliche, ha contribuito al risanamento dei conti regionali.

“Il confronto con le altre Regioni e con le istituzioni nazionali è fondamentale per affrontare le sfide comuni, valorizzando le peculiarità dei territori e rafforzando la capacità delle autonomie, particolarmente in materia fiscale, di rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese”.

Cultura e turismo, la Sicilia punta sull’innovazione digitale

La partecipazione regionale al Festival ha dato spazio anche alla valorizzazione digitale del patrimonio culturale e naturalistico dell’Isola.

Nello stand allestito nel villaggio espositivo di piazza Duomo a Firenze, curato dal dipartimento regionale degli Affari extraregionali, sono state presentate diverse iniziative.

Tra queste, il Geoportale Sicilia, dedicato agli itinerari e alla scoperta del territorio, e la vision experience «Sicilia del mito», un’esperienza virtuale rivolta ai giovani delle scuole per esplorare i parchi archeologici siciliani.

Spazio anche a un incontro dedicato al ciclo integrato del capitale umano, oltre alla partecipazione della Regione al polo espositivo dei presidi di Protezione civile e all’area degustazioni riservata alle eccellenze enogastronomiche.

Politica di coesione europea, confronto sul futuro dei fondi 2028-2034

Il Festival delle Regioni ha rappresentato anche un’occasione di confronto istituzionale sulle prospettive della politica di coesione europea e sulla programmazione comunitaria 2028-2034.

Nel corso della manifestazione si è riunita la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, all’interno della quale la Sicilia coordina la commissione Affari europei e internazionali.

Agli incontri istituzionali ha partecipato anche Raffaele Fitto, vicepresidente esecutivo della Commissione europea con delega alla coesione e alle riforme, che ha visitato lo stand della Regione Siciliana in piazza Duomo.

Il confronto ha riguardato il ruolo delle autonomie territoriali nella definizione delle politiche europee e le prospettive di utilizzo delle risorse comunitarie.

La delegazione siciliana al Festival delle Regioni

Alla quinta edizione della manifestazione hanno preso parte diversi rappresentanti delle istituzioni regionali.

Oltre all’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, erano presenti l’assessore alle Politiche sociali Nuccia Albano, componente della commissione Immigrazione coordinata dalla Sicilia nella Conferenza delle Regioni, e il dirigente generale del dipartimento Programmazione, Vincenzo Falgares.

Hanno partecipato anche i dirigenti generali Salvatrice Rizzo della Funzione pubblica, Margherita Rizza del Turismo e Maria Letizia Di Liberti della Famiglia e delle Politiche sociali, insieme ai funzionari dei dipartimenti Beni culturali e Agricoltura.

La presenza siciliana al Festival di Firenze si è così concentrata su ricerca scientifica, sanità innovativa, Protezione civile, sviluppo economico e promozione culturale, con particolare attenzione ai progetti sostenuti dai finanziamenti europei e alle prospettive della nuova programmazione comunitaria.

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