Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
✊ Al via lo sciopero generale a Catania: tanta mobilitazione per dire stop a una vita insostenibile
👮 Gela, spia l’ex tramite banca dati dell’Arma: condannato carabiniere
🎃 Ragusa, sequestrati oltre 17mila articoli di Halloween non conformi
🎓 Palermo, carabinieri interrompono una serata universitaria: studenti protestano, l’Ateneo replica
🌋 Etna, emissione di cenere dai crateri sommitali: nube alta 4 chilometri, cambia lo spazio aereo
In apertura, Catania e Palermo scendono in piazza per lo sciopero generale: studenti e lavoratori si sono mobilitati contro carovita, spese militari e impoverimento. A Catania il corteo è partito dal porto, mentre a Palermo migliaia di manifestanti hanno attraversato le strade della città. Tra le richieste, più risorse per sanità, scuola, trasporti e diritto all’abitare, oltre a un aumento dei salari.
Diventa definitiva la condanna per un carabiniere a Gela che spiava l’ex moglie entrando nella banca dati dell’Arma con le proprie credenziali. Il militare avrebbe utilizzato il sistema anche per controllare altre persone vicine alla donna. La Cassazione ha respinto il suo ricorso, confermando la pena di un anno e sei mesi.
Maxi sequestro di articoli di Halloween nel Ragusano: oltre 17mila prodotti non conformi sono stati ritirati dalla Guardia di Finanza in tre attività commerciali. Maschere, costumi, trucchi e giocattoli erano privi della marcatura CE o delle informazioni obbligatorie, con possibili rischi per i consumatori. I tre titolari sono stati segnalati e rischiano sanzioni fino a oltre 25mila euro ciascuno.
Scoppia la protesta degli studenti a Palermo dopo che i carabinieri hanno interrotto una serata musicale organizzata negli spazi del dipartimento di Scienze umanistiche. Gli universitari parlano di una risposta sproporzionata e di un grave precedente. L’Ateneo replica però che l’evento non era autorizzato e che non era stata presentata alcuna richiesta preventiva.
In chiusura, l’Etna torna a emettere cenere dai crateri sommitali: la nube vulcanica ha raggiunto circa 4 chilometri di altezza, facendo scattare nuove modifiche allo spazio aereo. Resta l’allerta rossa per l’aviazione, ma l’aeroporto di Catania continua a essere operativo con un massimo di 12 atterraggi all’ora. La nube, molto sottile e in rapida dissipazione, si sta spostando verso sud-est.