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09.10.2026

Doppia tromba marina nel Trapanese, ex minacciata di morte e incidente sulla Siracusa-Catania | TG Flash 13:30

di Redazione | 2 min di lettura

Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola

Doppia tromba marina nel Trapanese, ex minacciata di morte e incidente sulla Siracusa-Catania | TG Flash 13:30

NEL TG FLASH DELLE 13:30:

🌪️ Doppia tromba marina nel Trapanese, auto sbalzata in un burrone: feriti e danni tra Marsala e Petrosino

🚨 “O torni con me o finisci in una bara”: botte e minacce all’ex, 27enne in carcere a Termini Imerese

🚑 Scontro tra auto e autocarro sulla Siracusa-Catania: tre feriti, elisoccorso e 2 km di coda

🩺 Finti kit medici con il logo del 112 venduti per strada: denunciato un 64enne catanese

🚧 Lavori sul lungomare di Catania, l’allarme dei commercianti: “La strada non è chiusa, ma i clienti non arrivano più”

TRASCRIZIONE:

In apertura, paura nel Trapanese, dove una doppia tromba marina ha provocato feriti e danni. I vortici hanno colpito abitazioni, veicoli e coltivazioni, interessando anche una scuola a Marsala. A Petrosino, invece, un’auto è stata sbalzata in un burrone dalla furia del vento: due persone sono rimaste ferite e trasportate in ospedale.

“O torni con me o finisci in una bara”: è una delle minacce che un 27enne avrebbe rivolto all’ex compagna a Termini Imerese. Secondo le indagini, la donna avrebbe subito botte, minacce di morte e un controllo continuo sulla propria vita, anche davanti ai figli minorenni. In uno degli episodi più gravi sarebbe stata colpita con una padella mentre teneva in braccio il figlio di pochi mesi. Il 27enne è finito in carcere.

Tre feriti e traffico in tilt sulla Siracusa-Catania, dove un’auto e un piccolo autocarro si sono scontrati nel territorio di Melilli. Necessario anche l’intervento dell’elisoccorso. Pesanti le ripercussioni sul traffico: l’incidente ha provocato infatti almeno due km di coda e la temporanea chiusura del tratto, con deviazioni per chi viaggia verso Catania.

Denunciato nel Palermitano un 64enne catanese che avrebbe cercato di vendere agli automobilisti finti kit medici, sfruttando il logo del 112. L’uomo fermava le auto per strada proponendo confezioni che richiamavano il servizio pubblico di emergenza e che potevano quindi trarre in inganno i cittadini. I carabinieri hanno sequestrato nove kit e circa 400 euro in contanti, ritenuti riconducibili alle vendite contestate.

In chiusura, caos e confusione a Catania al lungomare per i lavori in corso e i commercianti in allarme per il crollo dei clienti. Il problema sarebbe soprattutto la convinzione diffusa che la zona sia completamente chiusa, mentre le attività – in verità – restano raggiungibili attraverso percorsi alternativi. Da qui l’appello degli esercenti a fornire indicazioni più chiare ai cittadini: “Vogliamo soltanto poter lavorare in pace”.

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