Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
🚔 Irrompe in casa del fratello e devasta mobili e auto, poi minaccia gli agenti: arrestato 24enne
💉 Vaccini pediatrici, la Sicilia recupera terreno: superata la soglia minima per il morbillo
In apertura, Sicilia sempre più in difficoltà per la protesta dei Tir: da Palermo a Messina aumentano i blocchi e iniziano a pesare le conseguenze per cittadini e servizi. Supermercati con merci carenti e circa 100 mezzi fermi alle porte di Palermo, mentre nel Messinese proseguono i presidi. In 15 Comuni della zona ionica si ferma anche la raccolta dei rifiuti. Ma nel frattempo arrivano le prime risposte del Governo: il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha annunciato lo sblocco di circa 1 miliardo di euro destinato al settore, con 480 milioni immediatamente disponibili. Saranno decisive le prossime ore.
Sospeso per un anno un medico psichiatra di Lentini, che avrebbe chiesto 15mila euro a un detenuto e alla compagna per aiutarlo a uscire dal carcere. In cambio, secondo l’accusa, avrebbe dovuto redigere una falsa diagnosi psichiatrica, certificando una patologia inesistente e l’incompatibilità con la detenzione. Sotto la lente anche altre due presunte false relazioni.
Un fucile da caccia calibro 16 senza matricola e quasi 300 cartucce nascosti in un’azienda agricola: denunciato e sanzionato un allevatore di 76 anni a Piedimonte Etneo, nel Catanese. Nell’allevamento scoperti anche animali non regolarmente registrati.
Irrompe in casa del fratello, lo aggredisce e devasta mobili e auto: arrestato un 24enne a Barcellona Pozzo di Gotto. All’arrivo della Polizia sarebbe stato sorpreso mentre colpiva la vettura del familiare con una pietra, per poi minacciare e spintonare gli agenti. Poche ore prima avrebbe già minacciato dei poliziotti e danneggiato un’auto di servizio. Il giovane è finito in carcere.
In chiusura, la Sicilia recupera terreno sul fronte dei vaccini pediatrici: la copertura contro morbillo, parotite e rosolia supera il 90%, raggiungendo la soglia minima di valutazione. In crescita anche l’esavalente, arrivato all’87,82%, ma l’obiettivo resta fissato al 95%. La Regione punta ora su richiami alle famiglie e maggiore accesso alle vaccinazioni per colmare il divario.