Le principali notizie dalla Sicilia in due minuti. Nel TG Flash del mattino gli aggiornamenti sui fatti più importanti delle ultime ore dall’Isola
🚨 Droga, armi e 85mila euro in contanti: smantellate piazze di spaccio tra Noto e Siracusa
⚡ Telecomando per “azzerare” i consumi della panineria: scoperto sofisticato sistema a Nesima
🖼️ Rometta, ritrovato dopo quasi 40 anni il dipinto rubato dalla Chiesa di San Domenico
In apertura, Terremoto politico in Sicilia: la Procura di Palermo ha chiesto l’arresto di Gaetano Armao, ex vicepresidente ed ex assessore regionale, nell’ambito di un’inchiesta per presunta corruzione. Sono nove complessivamente le persone coinvolte, tra cui professionisti, imprenditori e un deputato regionale. Perquisiti casa e studi di Armao a Palermo e Roma, oltre ad alcuni uffici pubblici. Ora la decisione sulle misure cautelari spetterà al gip.
Maxi operazione antidroga tra Noto e Siracusa, dove le indagini avrebbero fatto emergere due gruppi attivi nel rifornimento delle piazze di spaccio. Quattro le persone raggiunte da misura cautelare: sequestrati oltre 6 chili di cocaina, crack e hashish, armi e 85mila euro in contanti. Sotto sequestro anche beni per oltre 660mila euro, mentre l’inchiesta ha portato alla scoperta anche di una presunta discarica abusiva.
Un telecomando per “azzerare” i consumi di energia elettrica: è il sofisticato sistema scoperto dalla Polizia in una panineria ambulante di Nesima, a Catania. Il dispositivo era nascosto a circa un metro sotto terra e avrebbe consentito di alterare a distanza i valori registrati dal contatore. Per individuarlo è stato necessario persino un escavatore: il titolare dell’attività è stato denunciato per furto aggravato di energia elettrica.
Dopo 38 anni torna a casa un dipinto rubato nel Messinese: la “Madonna con Bambino, fra Santi e Angeli” è stata restituita alla Chiesa di San Domenico di Rometta. L’opera del Settecento, sottratta nel 1988, è stata individuata dai carabinieri mentre veniva proposta online. Gli accertamenti ne hanno confermato la provenienza, consentendone il sequestro e infine la restituzione alla comunità.
In chiusura, rivoluzione sul fronte antincendio in Sicilia, con nuovi mezzi, personale e tecnologie destinati a potenziare il Corpo forestale regionale. Già distribuiti 98 veicoli, mentre sono stati firmati i contratti per altri 300 mezzi e sono in arrivo complessivamente 188 agenti. Entro dicembre sarà operativa anche la nuova Control room, supportata da 13 torrette digitali e circa 8mila sensori sul territorio.