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07.03.2020

Soldi in cambio del disbrigo di pratiche, finisce ai domiciliari una dipendente di Riscossione Sicilia

di Redazione
Soldi in cambio del disbrigo di pratiche, finisce ai domiciliari una dipendente di Riscossione Sicilia

PALERMO – Nuovi sviluppi per quanto riguarda il caso di Riscossione Sicilia che vede al centro del mirino una sua dipendente, Renata Sciortino, che era già stata sospesa da un anno per aver posto in essere una truffa di consistente valore.

Allo stato attuale, i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Palermo hanno disposto per la donna gli arresti domiciliari, secondo il provvedimento del giudice per le indagini preliminari.

La dipendente esattoriale, secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini, tra il 2017 e il 2019, si sarebbe fatta consegnare diverse somme di denaro da alcuni contribuenti per il disbrigo di alcune pratiche. I soldi sarebbero stati direttamente versati nel suo conto Postepay ma la donna, una volta ricevuto quanto pattuito, non avrebbe effettuato alcun movimento per gestire le posizioni debitorie dei contribuenti.

A denunciare la truffa posta in essere da Renata Sciortino sarebbero state alcune vittime di tale raggiro e, alcuni controlli interni, avrebbero verificato il fondamento di tali affermazioni. Le indagini continuano a essere in corso.

Immagine di repertorio