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01.09.2026

Incendio a Taormina, emergenza sotto controllo. De Luca: “Grazie alla macchina dei soccorsi, tempestiva ed efficace”

di Redazione | 4 min di lettura

Il sindaco ringrazia Vigili del Fuoco, forze dell’ordine, Protezione Civile, Forestale, Marina Militare e operatori ASM. Gravi danni al serbatoio dell’acquedotto di contrada Tirone. "Se accertata la natura dolosa, sarebbe un atto criminale gravissimo"

Incendio a Taormina, emergenza sotto controllo. De Luca: “Grazie alla macchina dei soccorsi, tempestiva ed efficace”
Indice

Ore drammatiche a Taormina, dove un vasto incendio sta interessando diverse aree del territorio comunale, arrivando a minacciare anche alcune abitazioni. Le situazioni più critiche vengono segnalate tra contrada Zappulla e il rione Tirone, dove le fiamme avrebbero circondato una villa.

A lanciare l’allarme è il sindaco di Taormina e deputato regionale di Sud chiama Nord, Cateno De Luca, che attraverso i propri canali social ha descritto una situazione particolarmente difficile.

Taormina brucia. In contrada Zappulla la situazione è veramente tragica“, ha scritto il primo cittadino, annunciando l’arrivo di un elicottero dei Vigili del fuoco e l’attesa di un Canadair per rafforzare le operazioni di spegnimento.

Villa circondata dalle fiamme

Poco dopo è arrivato un nuovo aggiornamento dal sindaco. Il fronte dell’incendio avrebbe raggiunto il rione Tirone, mettendo in pericolo una villa.

Le fiamme hanno circondato una villa e stiamo intervenendo con la Polizia locale per mettere in salvo una signora, che non vuole lasciare l’immobile, e i suoi cani“, ha riferito De Luca in un video pubblicato sui social.

Le operazioni di soccorso si stanno quindi concentrando anche sulla tutela delle persone e degli animali presenti nelle zone più vicine al fronte del fuoco.

In azione Vigili del fuoco, atteso il Canadair

Sul posto sono impegnate le squadre di soccorso e, secondo quanto comunicato dal sindaco, è entrato in azione anche un elicottero dei Vigili del fuoco. È stato inoltre richiesto il supporto di un Canadair, necessario per contrastare dall’alto l’avanzata delle fiamme.

La situazione resta in evoluzione e le condizioni del vento e del territorio potrebbero incidere sulle operazioni di spegnimento.

De Luca: “Sembra un incendio doloso”

Il sindaco ha avanzato anche l’ipotesi sull’origine del rogo, precisando che si tratta al momento di una valutazione e non di un accertamento definitivo.

Sembra a tutti gli effetti un incendio di natura dolosa“, ha dichiarato De Luca.

Sulle cause dell’incendio saranno però gli accertamenti delle autorità competenti a stabilire l’origine delle fiamme. Intanto resta alta l’attenzione nelle aree interessate, con uomini e mezzi impegnati per contenere il rogo ed evitare che possa raggiungere altre abitazioni.

AGGIORNAMENTO

È stata riportata sotto controllo l’emergenza provocata dal vasto incendio che ha interessato il territorio di Taormina. Al termine delle operazioni il sindaco Cateno De Luca ringrazia tutte le forze intervenute, sottolineando la rapidità con cui è stata attivata la macchina dei soccorsi e il coordinamento tra le diverse componenti impegnate sul campo.

“Desidero esprimere, a nome mio e dell’Amministrazione comunale, un sentito ringraziamento a tutti coloro che, sin dalle prime ore dell’emergenza, sono intervenuti per fronteggiare l’incendio che ha interessato il territorio di Taormina”, afferma De Luca.

“Fondamentale la sinergia tra tutte le forze”

Il sindaco evidenzia in particolare l’efficacia del dispositivo messo in campo durante le ore più difficili dell’emergenza.

“In momenti come questi è fondamentale poter contare su una macchina operativa capace di attivarsi immediatamente e di lavorare in piena sinergia”.

De Luca ringrazia Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia di Stato, Polizia Municipale, Marina Militare, Corpo Forestale e Protezione Civile, oltre agli operatori di ASM, intervenuti con uomini e mezzi nelle operazioni di spegnimento, messa in sicurezza e ripristino.

Il ringraziamento dell’amministrazione è rivolto anche alle altre istituzioni, agli operatori e ai volontari che hanno contribuito alla gestione dell’emergenza.

Gravi danni al serbatoio di contrada Tirone

L’incendio ha provocato conseguenze anche alle infrastrutture cittadine. In particolare, secondo quanto riferito dall’amministrazione, il serbatoio dell’acquedotto di contrada Tirone ha riportato gravissimi danni.

Gli operatori ASM del servizio acquedotto sono intervenuti per effettuare le operazioni necessarie e lavorare al ripristino della funzionalità dell’impianto.

“A tutti coloro che hanno lavorato sul campo, spesso in condizioni difficili, va il nostro grazie”, sottolinea il sindaco.

Schifani segue l’emergenza, contatti con Savarino e Cocina

De Luca riferisce anche della vicinanza manifestata dalle istituzioni regionali durante le operazioni.

“Il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani mi ha chiamato più volte per seguire personalmente l’evolversi della situazione”, afferma.

Il primo cittadino riferisce inoltre di avere ricevuto le telefonate dell’assessore regionale al Territorio e Ambiente Giusi Savarino e del dirigente generale della Protezione Civile regionale Salvo Cocina, ringraziandoli per «l’attenzione e la disponibilità dimostrate».

De Luca: “Se doloso, un atto criminale gravissimo”

Mentre l’emergenza è rientrata, resta da chiarire l’origine del rogo. Su questo punto De Luca mantiene ferma la condanna, precisando però che l’eventuale natura dolosa dovrà essere accertata dalle autorità competenti.

“Se dovesse essere accertata la natura dolosa dell’incendio – conclude il sindaco – ci troveremmo di fronte a un atto criminale gravissimo, che ha messo a rischio il nostro territorio, le infrastrutture e soprattutto l’incolumità delle persone“.

L’amministrazione confida adesso nel lavoro degli investigatori affinché venga fatta piena luce sulle cause dell’incendio e sulle eventuali responsabilità.

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